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La relazione di Luigi Nocera
“La legge sui rifiuti è il punto di partenza per rientrare nella ordinarietà della gestione dei rifiuti con la definizione dei compiti degli Ambiti territoriali ottimali; a tal fine, la Giunta ha avviato tutte le attività necessarie per l’applicazione della legge che avverrà dal prossimo anno, una volta terminata la gestione commissariale. In particolare, la Giunta ha approvato lo statuto relativo alla composizione degli Ato, al fine di accelerare tutte le procedure per la costituzione dei soggetti primari della gestione dei rifiuti. Il passaggio alla gestione ordinaria dipende fortemente dall’impegno di tutti i livelli istituzionali, regionali, comunali e provinciali in particolare, le Province che hanno rivendicato il proprio ruolo devono organizzare il servizio di smaltimento con gli Ato, individuare i siti di stoccaggio e promuovere la cultura della raccolta differenziata. La Giunta ha istituito la Consulta regionale prevista dal legge affinché le Province individuassero i siti per lo stoccaggio dei rifiuti. Ebbene non abbiamo avuto indicazioni da parte delle Province, molte delle quali non hanno comunicato alcuna soluzione o soluzioni tecnicamente impossibili. Non vorrei, dunque, che per questi ritardi si giungesse alla proroga del commissariamento dei rifiuti. Credo che il senso di responsabilità sia un dovere per tutti per rendere agevole il percorso finalizzato a rientrare nella gestione ordinaria. Credo, dunque, che si debbano abbassare i toni politici di questo confronto nell’interesse dei cittadini della Campania. La Giunta ha assegnato al commissario di governo 110 milioni di euro per la realizzazione d isole ecologiche e i pianti di compostaggio, nonché gli interventi per attivare gli Ato, per i Comuni interventi per la costruzione di isole ecologiche e acquisto automezzi; inoltre, la Giunta ha promosso azioni per il potenziamento della raccolta differenziata con 30 milioni di euro; inoltre la Regione ha promosso incontri con i presidenti dei consorzi, con i sindaci dei comuni interessati dalla chiusura dei siti”.