I tre consiglieri provinciali eletti nella lista ‘Hirpinia Libera’, Mauro Piccolo, Marino Sarno e Mimmo Landi, si sono incontrati ieri con il Segretario provinciale di Forza Italia Avellino, Angelo Antonio D’Agostino, e con il Consigliere regionale On. Livio Petitto, per definire la linea del Gruppo in seno al nuovo parlamentino di Palazzo Caracciolo. L’incontro, primo atto organizzativo del Gruppo in seno al neocostituito Consiglio Provinciale, ha sancito all’unanimità la designazione di Marino Sarno, Sindaco di Volturara Irpina, nella funzione di Capogruppo.
“Forza Italia è pronta a svolgere un ruolo propositivo e incisivo in seno al nuovo Consiglio – ha dichiarato D’Agostino a margine dell’incontro – La nomina di Marino Sarno è il primo atto concreto di un gruppo che si è già messo al lavoro con metodo e con una visione chiara, fermo nell’intento di essere sempre più riferimento tangibile per le comunità irpine.”
Il dato che ha reso possibile questo passaggio è di per sé molto significativo: la lista ‘Hirpinia Libera’, espressione unitaria del Centrodestra irpino, ha conquistato tre seggi nel nuovo Consiglio provinciale, tutti esponenti di Forza Italia. Un risultato che si inserisce in una traiettoria di crescita costante: dalle elezioni europee del giugno 2024, quando gli Azzurri hanno mostrato una vitalità inattesa in Irpinia, alle regionali di novembre, con la triplicazione dei voti rispetto al 2020 e la riconferma di Livio Petitto in Consiglio regionale. Dal canto loro, i tre consiglieri hanno ribadito la comune volontà di impegnarsi nel perimetro del Consiglio provinciale per un Ente sempre più vicino alle comunità e capace di dare risposte concrete alle istanze dei territori, in particolare su infrastrutture, edilizia scolastica, mobilità e sviluppo locale, questioni che l’Irpinia attende di vedere affrontate con ulteriore determinazione.
“Il radicamento sul territorio – ha sottolineato, infine, D’Agostino – non è uno slogan. È la condizione indispensabile per essere credibili. Questo Gruppo nasce già con quella credibilità costruita comune per comune, e intende esercitarla in ogni sede istituzionale, in sinergia con i sindaci, con gli amministratori e con il nostro Consigliere regionale.”
