
Sant’Angelo dei Lombardi – Paolo Salvatore presidente aggiunto del Consiglio di Stato dallo scorso gennaio è stato nominato nuovo presidente del Consiglio di Stato e succederà a Mario Egidio Schinaia, che lascia l’incarico per limiti d’età. Salvatore nato il 5 luglio 1935 a Sant’Angelo dei Lombardi ma originario di Carife si è laureato in giurisprudenza all’università di Roma, è stato consigliere di Stato dal 1971 e presidente di sezione dal 1981. Nel 1967 è stato giudice alla Corte dei Conti per poi passare l’anno successivo al Consiglio di Stato. Salvatore è stato anche funzionario della carriera prefettizia, distaccato presso la Corte Costituzionale. Tra il 1972 e il 1976 ha ricoperto l’incarico di giudice presso il Tribunale superiore delle acque pubbliche mentre nel 1985 è diventato presidente della Commissione tributaria centrale. Una carriera costellata da successi e da riconoscimenti, tra i quali si ricorda la recente iniziativa, con la presenza del vicepresidente del Csm Nicola Mancino, del Tribunale di Sant’Angelo dei Lombardi del 27 aprile scorso con la consegna di una medaglia d’oro e quella successiva di Mugnano del Cardinale. Nella sua carriera, il neo presidente del Consiglio di Stato ha anche ricoperto alcuni incarichi presso diversi ministeri: nel 1969 è stato capo di gabinetto al Ministero delle Partecipazioni statali, l’anno successivo, capo dell’ufficio legislativo alle Poste, nel 1972 capo di gabinetto al Ministero del Bilancio e successivamente, nel 1992, capo di gabinetto del Ministero dell’Industria. Il nuovo presidente del Consiglio di Stato si insedierà domani a Palazzo Spada.