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Congresso Sdi, Carpenito: “Il futuro nell’alleanza radical-socialista”

Fiuggi – In attesa della Convention provinciale dello Sdi, che aprirà i battenti il prossimo 4 marzo ad Avellino, la delegazione irpina dei socialisti democratici italiani ha fatto tappa in questi giorni a Fiuggi per assistere ai lavori del IV Congresso Nazionale. Inaugurata dalla relazione di Enrico Boselli (su laicità dello Stato, priorità alla scuola pubblica, difesa della legge 194 sull’aborto, Pacs, lavoro …) lo scorso 3 febbraio, e proseguita ieri con gli interventi dei delegati sul nuovo progetto “La Rosa nel Pugno – laici socialisti liberali radicali” (associazione politica costituita da Socialisti Democratici Italiani, Federazione Giovani Socialisti, Radicali Italiani e Associazione Luca Concioni), la tre giorni congressuale terminerà oggi con le conclusioni nel primo pomeriggio e la replica finale di Boselli. Tra i numerosi irpini a Fiuggi, anche i consiglieri provinciali dello Sdi, Giacomo Carpenito e Trifone Greco, il consigliere comunale della Città del Sabato, Ulderico Pacia e il segretario provinciale uscente, Luigi Mainolfi. La convention nazionale rappresenta infatti, per gli esponenti provinciali, una introduzione fondamentale, in termini di indirizzo politico, al vicino congresso irpino, dove sarà rivisitato l’assetto organizzativo di un partito pronto a rinascere, sempre sotto il segno del centrosinistra, ma alla luce del nuovo progetto di intesa con i Radicali. Lo stesso leader socialista Boselli ha infatti sottolineato, nel suo intervento a Fiuggi, la scelta strategica dell’unione che ha portato alla nascita de La Rosa nel Pugno. Non  si tratta, ha dichiarato, solo di realizzare una lista elettorale, ma di costruire un nuovo soggetto politico laico, socialista, liberale e radicale. Parole che sono state apprezzate dallo stesso leader dell’Unione, Romano Prodi, in quanto contributo significativo alla vicina campagna elettorale. Un appuntamento non formale, ma di sostanza, quello di Fiuggi, anche per il membro del parlamentino di Palazzo Caracciolo, Carpenito, convinto dell’unicità della nuova proposta Sdi-Radicali, che a suo giudizio si erge a grande novità del momento nello scenario politico nazionale. “A brevissima scadenza – ha dichiarato – ci si renderà conto dell’importanza di questa nuova formazione con l’augurio che il consenso elettorale ci dia modo di realizzarla”. “Dall’anima radical-socialista, la proposta nasce nel nome di tante battaglie portate avanti insieme nel tempo e che trovano oggi soluzione in un unico partito sempre di casa centrosinistra”. E il congresso provinciale, di matrice sostanzialmente organizzativa, sarà anche l’occasione per portare alla luce, a livello locale, questa importante novità. In calendario tra il 4 ed il 5 marzo prossimo, la convention irpina sarà caratterizzata molto probabilmente da due mozioni “congiunte nello spirito di unità politica ma che pongono l’accento su problematiche diverse”. Altro obiettivo congressuale, infine, secondo Carpenito: “Far sentire il bisogno di un nuovo slancio nel centrosinistra anche provinciale grazie alla realizzazione di un partito crocevia delle forze riformiste”. Le ultime vicende regionali e provinciali, a suo giudizio, avrebbero infatti dimostrato la necessità di una politica di dialogo e di confronto. (di Antonietta Miceli)

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