Il Pd come unica speranza di liberarsi dal Berlusconismo, un partito che sia radicato ed orientato, capace di tessere, nuovamente, il tema delle alleanze nella società.
È questa l’idea del Pd di Generoso Bruno che il prossimo 11 ottobre al Congresso Nazionale sosterrà Pierluigi Bersani, candidato alla segreteria nazionale. “Lo faccio perché credo anch’io in un partito laico, popolare e del lavoro”. La scelta del candidato alla segreteria nazionale del Pd sarebbe un modo per allontanarsi dalla ‘partita degli ex’. “Scelgo Bersani, quindi, senza indossare la casacca, anche qui in Irpinia, di un estenuante e lunghissimo primo tempo giocato da altri”.
Ed è proprio dai nostri territori che occorre tracciare, secondo Bruno, un nuovo profilo meridionalista in seno al Partito Democratico. Obiettivo che non sarebbe invece raggiungibile attraverso Bassolino: “Pur individuando la questione, non mi convince, la risposta data da Bassolino con la fondazione ‘Sudd’, il cui dibattito mi sembra troppo legato al tema classi dirigenti – non sempre, in questi anni, immacolate – e troppo poco proiettato alla costruzione di nuovi elementi di egemonia nella cultura politica. Alla moltiplicazione, quindi, si sembra preferire la somma”.
