La Confesercenti interviene sul Paser, il Piano di d’azione per lo sviluppo economico al centro delle polemiche e del dibattito politico regionale. “Il Paser – si legge nella nota – nasce per l’esigenza di procedere allo scioglimento delle società e degli enti strumentali di competenza dell’assessorato all’Agricoltura e alle Attività produttive, così come richiesto dalla Legge Finanziaria Regionale n.1 del 19/01/2007. Tale provvedimento obbliga, in Consiglio Regionale, alla creazione di una moderna Agenzia per lo sviluppo Regionale che assolva alle funzioni finora svolte, anche se non se ne è accorto nessuno, da quattro strutture, quali l’Ersac, l’Ersva, l’Asc e l’Efi. Un accorpamento necessario per l’assessore Cozzolino e proprio per questo non capiamo l’enorme bagarre che si è scatenata contro la creazione di questa nuova, a detta di tanti, macchina da soldi. Strano, molto strano, visto che in tanti richiedono uno snellimento della macchina burocratica regionale. Noi –conclude la nota- rimaniamo convinti dell’operato svolto fino ad ora dall’assessore Cozzolino, uomo concreto e pragmatico, così come auspichiamo che tali qualità siano ritenute indispensabili per la guida del nascente Partito Democratico in Campania”.