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Conferenza programmatica, Prc: “Confronto con poca politica”

Avellino – Il circolo cittadino di Rifondazione Comunista accolse con fiducia, a suo tempo, la volontà espressa dal sindaco di Avellino Giuseppe Galasso di dar vita a una conferenza programmatica per un progetto forte e condiviso per la città. “Dopo due anni di amministrazione assolutamente carente sotto molti punti di vista e di azioni spesso prive di un’idea di fondo, la svolta è indispensabile – è il parere di Andrea D’Alessandro, del Circolo Cittadino del Prc – Pur non facendo parte della coalizione che governa la città, abbiamo partecipato a un incontro con sindaco e portavoce dei partiti del centrosinistra, con spirito costruttivo e senso di responsabilità. Abbiamo portato le idee del nostro partito, consapevoli di rappresentare un’importante forza politica, ma soprattutto bisogni e necessità della città reale. Proprio perchè condividiamo lo scopo di restituire ad Avellino il ruolo e la dignità di capoluogo d’Irpinia, abbiamo chiesto di parlare dei problemi che attanagliano da troppo la nostra città. Non ha alcun senso parlare di futuro se non si è capaci di fronteggiare la questione abitativa, una vera e propria emergenza che riguarda larga parte della nostra comunità; se non si riesce a individuare le azioni per trasformare i rifiuti da costoso problema a interessante opportunità economica e ambientale . Non ha senso, poi, parlare di metodi di scelta condivisi se non si ragiona seriamente degli strumenti a disposizione dei cittadini per partecipare alle decisioni importanti per la comunità. Ad esempio l’istituzione del referendum consultivo e delle consulte dei giovani e degli immigrati , il ripensamento delle circoscrizioni . non figurano, ancora una volta, all’ordine del giorno. Negli ultimi giorni si è aggiunto l’incredibile caso-residenti relativo al nuovo piano di tariffazione della sosta in città, dove le proposte provenienti dai partiti di maggioranza sono contraddittorie e non tengono conto delle esigenze dei cittadini . Il sindaco e i partiti che amministrano Avellino hanno deciso evidentemente di preferire la ‘passerella’ a un reale cambio di rotta dell’amministrazione, escludendo di fatto Rifondazione e soprattutto i temi a cuore del nostro partito e di gran parte della cittadinanza, dalla conferenza programmatica. Noi crediamo nella possibilità di dar vita a un confronto, anche duro, sui temi centrali per un reale sviluppo della città. Preferiamo l’Unione capace di confrontarsi e talvolta di scontrarsi, a una coalizione che si regge su equilibri di potere e di gestione. Rifondazione sarà comunque presente : troveremo il modo di dire la nostra”.

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