Confcommercio, La Stella: “L’Irpinia non è un’isola felice”

0
191

Avellino – “I dati sono a dir poco preoccupanti. Non possiamo paragonare la realtà irpina a quella del napoletano o delle altre province campane ma sicuramente… l’Irpinia non è più un’isola felice”. E’ quanto dichiarato dal Direttore della Confcommercio Oreste La Stella nel corso della conferenza stampa che si è tenuta presso la sede dell’Associazione in Via De Renzi. Estorsione, usura, abusi amministrativi e minacce sono stati i temi principali al centro dell’indagine targata Confcommercio. Un vero e proprio questionario, assolutamente anonimo, che è stato distribuito a tutti gli esercenti dei settori commercio, turismo e servizi presenti nei 119 comuni irpini. Uno screening che ha avuto come obiettivo quello di mettere nero su bianco il dilagarsi o meno degli ‘eventi’ criminali nella nostra provincia. E i dati purtroppo confermano quanto in questi mesi la cronaca locale ha dedicato ampie pagine sui menomi legati purtroppo non alla microcriminalità. Su tremila questionari spediti solo 114 sono ritornati al committente ma per La Stella “… non è una sconfitta ma una presa d’atto di quegli esercenti della necessità di stilare una vera e propria indagine i cui risultati saranno posti all’attenzione delle Forze dell’Ordine”. Hanno risposto all’iniziativa della Confcommercio gli utenti dei comuni di Ariano Irpino, Atripalda, Avella, Avellino, Bagnoli Irpino, Calitri, Flumeri, Gesualdo, Grottaminarda, Lacedonia, Lapio, Lioni, Mercogliano, Monteforte, Montemarano, Montemiletto, Montoro Superiore, Mugnano del Cardinale, Sant’Andrea di Conza, Serino, Solofra, Taurasi e Volturara… spicca dunque l’assenza proprio di quei comuni della Valle Caudina e del Vallo Lauro, ad eccezion fatta di Mugnano, che nonostante siano stati per mesi al centro di episodi di cronaca nera hanno fatto ‘orecchie da mercanti’. Nell’anno 2005 purtroppo aumenta al 170% il fenomeno dell’usura ed in alcune realtà raggiunge anche il 200%. Basti pensare che gli ‘Illeciti Amministrativi’ da 77 casi evidenziati nel questionario del 2002 hanno raggiunto ben 98 episodi; l’ ‘Usura’ da 8 a 21; le ‘Estorsioni’ e le ‘Intimidazioni’ da 10 a 27. Ma purtroppo un altro elemento che emerge è anche quello della diminuzione delle segnalazioni fatte da coloro che sono caduti nella rete della criminalità organizzata: dalle 46 denunce si è passati alle 12 segnalazioni. (emil.bol.)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here