Condanna De Magistris – Il sindaco contro i giudici:”Non mi dimetto”
Redazione online
E’ un De Magistris al veleno quello che è intervenutoin mattinata durante il Consiglio comunale di Napoli. “Qualcuno mi dice che dovrei dimettermi. Io credo che i giudici di quel Tribunale dovrebbero dimettersi. Mio padre mi aveva fatto illudere che la magistratura potesse essere qualcosa di superiormente etico rispetto al resto. Invece facendo il magistrato mi sono reso conto con gli anni che la collusione, la corruzione, il sistema criminale non appartengono solo ai delinquenti di strada, né a pezzi della politica, ma la situazione è molto più grave. L’altro giorno vedevo casualmente che questa legge che vorrebbero applicare viene fatta dalla Severino, ministro della Giustizia, guarda caso difensore di una delle controparti nel processo di Roma, guarda caso la legge viene fatta proprio durante il processo di Roma. Io comunque vada farò il sindaco fino alla metà del 2016. Non ci faremo piegare da questa melassa putrida che mette insieme pezzi di Stato che non hanno il coraggio di venirti davanti e dirti io ti voglio abbattere” – ha concluso il primo cittadino, condannato a 13 mesi per abuso d’ufficio, in merito alla vicenda relativa al caso dei tabulati telefonici dei parlamentari acquisiti nell’inchiesta Why not. Piccata la reazione della Associazione nazionale magistrati: “Parole tanto più inaccettabili poiché provenienti da un uomo delle istituzioni che ha per anni anche svolto la funzione giudiziaria”. Intanto piovono numerose le critiche dai partiti che invitano De Magistris ad uscire di scena.