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Concia, Guarino illustra a Sacconi lo stato del distretto di Solofra

Solofra – Nel corso dell’incontro organizzato ieri dalla Provincia di Avellino con il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, una delegazione del Comune di Solofra, guidata dal primo cittadino Antonio Guarino, ha consegnato una relazione sullo stato del polo conciario all’esponente del Governo.
All’appuntamento hanno presenziato anche il consigliere provinciale ed imprenditore della concia, Pio Gagliardi, e Michele De Maio, consigliere nazionale dell’Unic (Unione delle industrie conciarie).
Nel documento è stato posto in evidenza la vicenda della depurazione e la gestione dell’impianto depurativo Solofra–Mercato San Severino. I conciatori hanno lanciato l’ipotesi di una società consortile che li veda in prima linea.

Il sindacato Femca–Cisl ha puntato l’indice sulla necessità di porre il sistema depurativo al riparo dall’ombrello pubblico. Nel frattempo il soggetto attuatore, Giovanni Auriemma, cui è affidata la gestione depurativa dell’impianto, ha annunciato aumenti di tariffe di depurazione dal gennaio prossimo del 10 per cento.
E sempre in tema depurazione, preoccupazione è stata espressa per il problema delle acque da spruzzo a seguito dell’ordinanza del Commissario Governativo che ne ha disposto la segregazione. Caso, quest’ultimo, unico fra i poli conciari visto che in altre realtà le acque di spruzzo vengono normalmente conferite all’impianto depurativo. Il superamento della segregazione delle acque reflue comporterebbe uno sgravio dei costi per gli opifici conciari anche perché incrementerebbero i volumi dei reflui da conferire all’impianto. Volumi, tra l’altro, ridotti a seguito delle crisi conciaria.

Altro tema presentato al Ministro ha riguardato la preoccupazione delle aziende conciarie circa la restrizione delle linee di credito a loro favore. Gli istituti di credito hanno, infatti, stretto i cordoni della borsa compromettendo la possibilità per le imprese di operare anticipazione, di fare ricerca e puntare sullo sviluppo. In pratica mancano le risorse per finanziare il rilancio post–crisi.

“Dal ministro Sacconi – ha fatto sapere il sindaco Guarino – abbiamo ricevuto grande attenzione visto che ha dimostrato di conoscere le problematiche che caratterizzano il polo conciario solofrano ed ha promesso l’interessamento da parte del Governo”. Per l’assessore alle politiche industriali di Palazzo Orsini, Antonio De Vita “… è fondamentale per le aziende solofrane agganciare il treno della ripresa economica; per fare questo però è necessario puntare sulla ricerca, innovazione e sviluppo”.

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