Solofra – Alla vigilia di ‘Anteprima’, l’evento fieristico di fascia alta che si terrà a Milano il 2 e 3 febbraio e che inaugurerà la stagione delle presentazioni, l’Unic (Unione Nazionale Industria Conciaria) rende noti i dati relativi all’export e fatturato della concia campana – dunque di quella di Solofra – nei primi 3 trimestri del 2009.
Le stime sull’andamento complessivo dell’industria conciaria, da gennaio 2009 a settembre 2009, registrano una contrazione media generale del fatturato stagionale pari al 18,3 per cento, flessione in linea con il dato complessivo nazionale (-18,6 per cento). Anche per gli ultimi 3 mesi dello scorso anno le previsioni mostrano un significativo rallentamento del calo stagionale (-3 per cento in media).
Se il valore complessivo nazionale dell’export registra -19,4 per cento nei primi sei mesi 2009, le statistiche sulle esportazioni di pelli campane mostrano un minor calo stimato inferiore (-14,7 per cento). Tra i destinatari dell’export distrettuale, emerge ancora l’ottima crescita della Corea del Sud (prima meta estera, +73 per cento) che riduce parzialmente i cali registrati sugli altri principali clienti (area cinese –18 per cento, Turchia –41 per cento, Spagna –8 per cento, Portogallo -20 per cento, USA -34 per cento, Germania -29 per cento).
CASSA INTEGRAZIONE – Le ore di Cig autorizzate sono state circa 700mila, con un incremento del 61 per cento rispetto al 2008. Lungo il periodo di riferimento l’incremento delle ore richieste è stato pressoché costante, con un’impennata a settembre e a novembre.
PROSPETTIVE – Infine, le aspettative della concia campana per i primi mesi del 2010, pur scontando una stagionalità non sempre significativa, nel complesso mostrano un buon grado di ottimismo.
