AVELLINO- “Lo spirito e’ portare l’Arma dappertutto. Il comandante provinciale che e’ qui al mio fianco ha avuto una bella idea, perché vivere con le comunità, vivere anche i momenti problematici della popolazione come quella di chi vive questo ospedale e’ un modo per essere vicini e augurarci che l’anno prossimo possa essere migliore”. Il Generale di Corpo d’Armata Nicola Massimo Masciulli, Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” (competente per Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise) ha presenziato questa mattina al Concerto di Natale della Fanfara dei Carabinieri nell’aula magna del Moscati di Avellino, insieme al comandante provinciale dei Carabinieri di Avellino, il colonnello Angelo Zito, al prefetto di Avellino Rosanna Riflesso, al presidente del Tribunale di Avellino Francesca Spena. Il generale ha anche consegnato una targa al direttore generale del Moscati, Germano Perito, quella raffigurante la “Battaglia di Pastrengo”. Il comandante ha apprezzato anche la scelta di coinvolgere i ragazzi del Conservatorio Cimarosa, l’ ha infatti definita una “scelta vincente” perché “la musica ha un linguaggio universale e può servire a rasserenare chi soffre ma anche il personale che dedica le sue risorse alla gestione dell’Ospedale”. L’augurio che ha voluto dedicare a queste festività il comandante interregionale Ogaden per “l’Arma e’ quello di esserci sempre per ogni situazione, l’augurio per le popolazioni e’ che sia un anno che porti ogni bene desiderato” . Sul fenomeno odioso delle truffe e sui segnali che proiettano questa attività illecita in un contesto che va oltre la Campania, il generale Masciulli ha assicurato: “Sono il comandante di cinque regioni e quello che facciamo e’ monitorare il fenomeno come avvenuto in passato per i bancomat. Sono fenomeni che passano in più regioni e che vanno affrontati a livello locale con la prevenzione ma soprattutto a livello interregionale per scoprire chi fa questi odiosi reati nei confronti degli anziani”. Aerre
Concerto della Fanfara al Moscati, il generale Masciulli: Arma vicina alla comunità
