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Il Pd, per bocca del capogruppo Antonio De Luca, sindaco di Zungoli ha raccolto la richiesta avanzata da Solimine ed ha approvato il bilancio annuale, il pluriennale 2008-2010 ed i piani annuale e pluriennale delle opere pubbliche concorrendo al raggiungimento di un consenso molto ampio: su 47 presenti in Consiglio 44 hanno votato a favore, due gli astenuti (rappresentanti del comune di Ariano Irpino) e un solo contrario nella persona di Marcello Zecchino. All’ordine del giorno anche la convalida degli eletti in rappresentanza dei comuni di Greci e Casalbore, per i quali la votazione è risultata differenziata: nel primo caso, che ha visto l’ingresso in Consiglio di Donatella Martino, Luigi Perillo e Virgilio Imbimbo c’è stata l’unanimità, mentre per il secondo un voto contrario dell’ex sindaco Eugenio Salvatore e due astensioni. Unanimità per il piano di forestazione. L’andamento del Consiglio è stato condizionato dall’imminente varo della legge di riordino degli enti montani, che è destinato a modificare profondamente anche la zona dell’Ufita a prescindere se la decisione dovesse essere assunta dal Consiglio regionale o risultare dalle disposizioni inserite nella legge finanziaria, che interverrebbero nel caso in cui la Regione non fosse in grado di approvare una propria legge entro il prossimo 30 giugno. A proposito di quell’argomento, Solimine ha ottenuto l’unanimità intorno alla sua proposta di fare voti affinché vengano rispettati i principi della provincializzazione degli enti montani, che consentirebbe il mantenimento nell’Ufita dei comuni oggi interessati dal passaggio con la zona del Fortore; del mantenimento di Ariano Irpino nell’ente montano e del rilancio del ruolo dell’ente medesimo.