Comuni al voto tra comizi, botta e risposta e… ora x

0
222

Per 34 Comuni d’Irpinia sta per arrivare l’ora x. E mentre le campagne elettorali avanzano a tutto spiano tra comizi, botta e risposta e assemblee all’aperto, anche il cittadino elettore si prepara alla scelta. Il 28 e 29 maggio si va a votare. E la Prefettura di Avellino ritiene utile, con l’approssimarsi delle Amministrative, fornire un efficace e sintetico quadro tecnico in ordine alle modalità di voto e agli orari di riferimento. Ecco come si vota. Elezioni nei Comuni con popolazione sino a 15 mila abitanti (scheda azzurra), l’elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto: tracciando un solo segno di voto sul nominativo di un candidato alla carica di sindaco; tracciando un solo segno di voto sia sul contrassegno prescelto che sul nominativo del candidato alla carica di consigliere; tracciando un segno di voto sia sul contrassegno prescelto che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata. L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, segnando nell’apposita riga stampata sulla scheda il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) del candidato preferito appartenente alla lista compresa nel medesimo riquadro, senza dover apporre alcun altro segno di voto sul relativo contrassegno. In tal modo, il voto si intenderà attribuito, oltre che al singolo candidato a consigliere comunale, anche alla lista cui il candidato medesimo appartiene nonché al candidato alla carica di sindaco collegato con la lista stessa. Per quanto riguarda gli orari, si va a votare domenica 28 maggio dalle 8 alle 22 e lunedì 29 dalle 7 alle 15. Le operazioni di scrutinio avranno inizio alle ore 15 di lunedì 29 maggio 2006 subito dopo la chiusura della votazione e l’effettuazione delle operazioni di cui all’articolo 53 del T.U. 16.5.1960, n. 570, e dovranno essere svolte e portate a compimento senza interruzione. Dunque, trentaquattro Comuni, di cui sette commissariati: Fontanarosa (Commissario Amabile), Lioni (Palma), Monteverde (Troisi), Paternopoli (La Montagna), Roccabascerana (Recinto), Serino (Trocchia), Teora (Del Fante). Tre liste per Manocalzati, Paternopoli, Bagnoli, Lacedonia, Manocalzati, Montefredane, Mugnano, Scampitella, Teora, Petruro Irpino. Quattro le donne candidate alla massima carica: Vanda Grassi a Montefalcione, Rosetta Casciano a Teora, Lucia Pellecchia a Santo Stefano Del Sole, Daniela Zarrella di Petruro Irpino. Quattro i sindaci al terzo mandato: Eugenio Salvatore (Casalbore), Giovanni Colucci (Mugnano del Cardinale), Vito Vingo (santo Stefano del Sole), Antonio Napolitano (Sirignano). E non mancano le curiosità: tra i personaggi di questa nuova campagna elettorale, spiccano la candidatura dell’azionista di maggioranza dell’Avellino Calcio Massimo Pugliese, il presidente della Comunità Montana Vallo Lauro Baianese, Franco Vittoria, in corsa a Sperone contro l’irriducibile Salvatore Alaia. Ancora il giovane segretario provinciale di Rifondazione, Imbriano, che in una Bagnoli senza Di Mauro si propone come terza alternativa al voto degli elettori e, in terra altirpina, non passa inosservata la candidatura di Giuseppe Di Milia, già assessore a Palazzo Caracciolo. Mentre a Casalbore il collega di Giunta Eugenio Salvatore corre da solo senza rivali. In termini di aree di appartenenza politica, prevalgono gli schieramenti civici, che, in alcuni casi, non vedono riconfermare come proposte di governo locale nomi di amministratori come quello di Vito Marchitto per Calitri, Antonio Di Mauro per Bagnoli Irpino o Antonio Panza per Montefredane. Ci riprovano invece, tra gli altri, Vittorio Ciampi per Manocalzati, Eugenio Salvatore per Casalbore, Salvatore Guerriero per Avella, Carmine Basile per Calabritto, Giuseppe Moricola per San Potito Ultra, Di Domenico per Teora, De Lisa per Fontanarosa.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here