
Avellino – Parte da oggi la ‘seconda giovinezza’ per la giunta Galasso che si rinnova con l’inserimento di forze fresche e con una più generale redistribuzione degli incarichi. “Un riassetto – ha dichiarato il sindaco Galasso durante la conferenza stampa di presentazione tenuta al Comune – che ruota attorno ad un progetto: definire e razionalizzare le prospettive per la città fino al 2009”. E per farlo sono stati nominati quattro nuovi assessori. Il volto noto del giornalismo Salvatore Biazzo a cui viene affidata la Cultura, ma anche l’Istruzione, l’Informatizzazione, il Turismo e la Comunicazione. L’ingegnere Anna Gimigliano che si occuperà di Progetti di Finanza, Europa più, Verde pubblico ed Interventi sul quotidiano. Il professore universitario Claudio Pellecchia (Cattedra di Scienze ambientali all’Ateneo Salernitano – ndr) che affronterà le questioni legate alla Tutela e difesa del territorio, Ambiente ed Ecologia, Protezione Civile e Servizi cimiteriali. E infine l’avvocato Antonio Sorice a cui andranno le deleghe alla Programmazione e Bilancio, Finanza, Tributi e Patrimonio. Ma le novità non si fermano qui per l’amministrazione Galasso: “La nuova squadra, assemblata con persone senza appartenenza politica – ha sottolineato il primo cittadino – partirà anche da un piccolo sacrificio per i membri già presenti nell’organico e da un fattivo contributo di tutti i consiglieri”. Chiaramente in particolare di quelli di maggioranza. E così all’assessore Genovese andranno Traffico e Mobilità, Trasporti, Tempi della città, Polizia municipale, Viabilità rurale e Igiene e sanità; A Donato Pennetta la delega al Piano Strategico; e allo stesso Galasso la Riqualificazione Urbana, lo Sport e le Politiche giovanili. A breve verrà inoltre istituita anche la delega alla Tutela e Sicurezza, mentre non ci sarà un nuovo vicesindaco. E proprio a proposito dell’uscente Antonio Spina la fascia tricolore ha spiegato: “Negli ultimi tempi l’ho visto stanco ed affaticato e ho ritenuto giusto concedergli una pausa. Ma sul piano personale e professionale non c’è nessun problema. La nostra amicizia resta immutata. Non ho nominato nessun sostituto anche nel suo rispetto, accollandomi direttamente le responsabilità per il ruolo ricoperto”. Galasso ha poi sottolineato l’apporto di tutto l’organigramma – che ha precisato di aver consultato anche in sede decisionale – anticipando che non sarà affatto escluso un supporto esterno agli specifici rami amministrativi, anzi. Tra gli altri ha citato, in riferimento alle proprie deleghe, Giordano e Giacobbe, rispettivamente per la Riqualificazione e lo Sport – Politiche Giovanili. Infine gli obiettivi: “Piano strategico in primis – ha evidenziato Galasso – ma anche sblocco dei fondi economici, questione cantieri aperti e rifiuti, con il potenziamento della differenziata, rappresenteranno le priorità. Lavorare proficuamente da subito – ha concluso – è la parola d’ordine”.
L’esecutivo Galasso bis accende dunque i motori. E lo fa all’insegna della condivisione e della collaborazione. Un segnale, quest’ultimo, rafforzato dalla presenza in sala di tutta la squadra con gli assessori Giova, Pennetta, Genovese, Capone, Micera e Perrotta al tavolo dei lavori. Chiaramente, come sempre in questi casi, le parole dovranno presto tramutarsi in fatti.
(di Eddy Tarantino)