Irpinianews.it

Comune – Galasso: ‘Per me la crisi è chiusa. Udeur, arrivederci’

Avellino – “Per me la crisi è chiusa, con gli alleati abbiamo sottoscritto il documento di sintesi, che può essere modificato, ma non è immaginabile che possa essere sostituito con altri documenti. Ringrazio l’assessore Nicola Micera per il lavoro svolto, ma il problema è politico e non possiamo tenere in giunta il rappresentante di un partito che non è in maggioranza. Abbiamo i numeri per governare e intendiamo, responsabilmente, continuare a sviluppare il programma amministrativo, che è stato condiviso da tutti gli alleati”. Il sindaco, Giuseppe Galasso, ha incontrato questa mattina i giornalisti per spiegare cosa è accaduto in questi mesi e per annunziare una serie di iniziative decise per rilanciare il patto di fine legislatura. A fine mese sarà organizzato un incontro con la popolazione, nel corso del quale sarà distribuita la pubblicazione, curata dall’ufficio comunicazione, contenente le attività svolte e quelle in cantiere. “Dopo il dibattito, che sarà aperto a tutta la popolazione – ha precisato Galasso – porteremo la discussione in tutte le circoscrizioni per completare il piano di comunicazione con tutte le realtà cittadine, affinché venga superato il difetto di informazione che è stato registrato in questi mesi. Vogliamo spiegare alle persone perché abbiamo immaginato alcune opere e quali saranno i benefici che ne trarranno. Se degradata è una città interessata dai numerosi cantieri – ha precisato Galasso – significa che qualcosa non funziona: è facile cavalcare il dissenso, che è la conseguenza dei comprensibili ritardi, ma io credo che chi ha la responsabilità del governo deve difendere le decisioni assunte e, fino a due mesi fa, tutti gli alleati le hanno condivise con il sindaco. Non è possibile – ha aggiunto il primo cittadino – che per ogni opera pubblica nasca un comitato: abbiamo immaginato che fosse giusto realizzare alcune strutture, alcune delle quali sono in via di completamento, e attendiamo che finiscano prima di dare un giudizio. Devono abbandonare l’idea che il sindaco non è un decisionista – ha affondato il primo cittadino – perché ha una sua autonomia decisionale, fermo restando il pieno rispetto nei confronti di esponenti che hanno dato un grande contributo alla storia del paese”. La conferenza stampa di questa mattina è stata preceduta dalla riunione della giunta, che si è ulteriormente stretta intorno al primo cittadino, invitandolo a riprendere senza ulteriori indugi il cammino sospeso in queste ultime settimane: emergenza rifiuti, teatro Gesualdo e piano strategico sono gli argomenti che devono essere affrontati immediatamente. Galasso ha detto che la pianificazione dei fondi strutturali 2007-2013 rappresenta una opportunità intorno alla quale dovrà essere costruito il futuro della città. “Mi dispiace che l’Udeur abbia assunto questa posizione – ha aggiunto – e spero che ci possa essere un ripensamento, ma noi continueremo ad andare avanti in ogni caso: e come quando in una squadra di calcio un giocatore viene espulso, si gioca in dieci e vorrà dire che quei dieci dovranno lavorare di più”.

Exit mobile version