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Tra i primi a presentare la sua candidatura è stato Francesco Tolino, già assessore alle Attività produttive del Comune di Montoro Inferiore di area Pd, che con il suo movimento ‘PrimaVera Montoro Tolino sindaco’ ha lanciato la sfida alle fasce tricolori uscenti. Si, perché gli ultimi sindaci delle due Montoro, Francesco De Giovanni (M. Superiore, giá membro della direzione provinciale del Pd) e Salvatore Carratù (M. Inferiore, presidente del in quota Pd del Piano di Zona A/6) – saranno in campo con proprie liste nella tornata elettorale di maggio. Sempre tra i ‘democrats’ si inserisce la prestigiosa candidatura a primo cittadino di Mario Bianchino, giá sindaco di Montoro Inferiore dal 1995 al 2004, segretario generale della Provincia di Avellino sotto le presidenze di Franco Maselli e Alberta De Simone, che nell’ambito del perimetro del centrosinistra ha già ricevuto l’appoggio di SeL ma non del Psi.
Chi potrebbe trarre giovamento dal frazionamento interno ai riformisti e progressisti è Girolamo Giaquinto, neo vice coordinatore provinciale di Forza Italia e già assessore provinciale della Giunta Sibilia: intorno al nome del giovane avvocato Montorese dovrebbero fare quadrato tutte le anime del centrodestra, forzisti e Ncd in testa. A completamento dello scacchiere, il candidato del Movimento 5 Stelle: la formazione che si rifà agli attivisti di Beppe Grillo avrebbe già individuato il nome che scenderà in campo alle prossime amministrative, richiedendo al movimento la certificazione della lista e dei candidati, passaggio essenziale per l’ufficialitá della presenza dei pentastellati alla competizione elettorale. (@antopirolo)