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A seguito della denuncia, i carabinieri della Stazione di Atripalda si sono subito messi all’opera per ripercorrere le tracce elettroniche lasciate dalla falsa compravendita e cercare di addivenire all’identità dell’autore della truffa. Fondamentali per il buon esito dell’attività sono stati chiaramente i dati forniti dal giovane denunciante, consistenti nel numero di telefono fornitogli dal venditore, nel numero di carta prepagata sul quale era stato effettuato il pagamento e negli altri estremi telematici in suo possesso: indirizzo email, ID utente e simili.
All’esito delle attività d’indagine, condotte unitamente alla Stazione Carabinieri di Venezia – Mestre, i militari dell’Arma atripaldese hanno scoperto l’autore della truffa, identificandolo in un uomo 60enne di Venezia, risultato peraltro anche il reale intestatario dell’email e della carta prepagata su cui era stata effettuata la ricarica. Atteso ciò, i carabinieri di Atripalda hanno ovviamente deferito il veneto in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per il reato di truffa commessa via internet.