
Conza della Campania – La partecipazione massiccia della cittadinanza conzana al lutto cittadino proclamato per il giorno dei funerali ed alla cerimonia funebre celebrata da Monsignor Franco Alfano, Don Tarcisio Gambalonga, Don Donato Cassese, Don Pasquale Rosamilia e Don Rino, ha restituito (se ce ne fosse stato bisogno) una figura di Sergio Rosamilia ancora più grande, per la sua umanità e generosità e per essere davvero l’“amico di tutti”. “Anche in questa triste occasione – è stato il ricordo del sindaco Vito Farese – Sergio ha saputo unire tutta una comunità che, commossa si è stretta, con dignità, attorno a Papà Antonio, Mamma Assunta ed al fratello Vito. I miei ringraziamenti vanno alla cittadinanza tutta, a tutti gli esercenti commerciali ed artigianali ed alle scuole che hanno aderito all’invito di mantenere chiuse le loro attività, in questa triste giornata della storia di Conza. Per tutta la giornata a Conza della Campania si è respirata un’atmosfera surreale. Un paese intero si è fermato, per un giorno, affranta dal dolore per la perdita di “un figlio”, deceduto per dare soccorso al prossimo. Ringrazio, inoltre tutte le Confraternite della Misericordia, la pubblica assistenza ed i Sindaci ed amministratori dei paesi limitrofi che non hanno voluto far mancare la propria partecipazione. L’impegno che viene assunto dall’amministrazione comunale è che varie saranno le iniziative che verranno intraprese per ricordare Sergio, perché possa essere per sempre d’esempio per tutti i giovani e li mantenga uniti nei più alti valori della vita: Amicizia, Pace, Libertà, Legalità, Tolleranza, Accoglienza e Solidarietà”.
– Da Raffaella – Stringo in un abbraccio che parte da Torino tutti gli amici e i conoscenti di Conza e dire a tutti loro che dobbiamo trovare la forza di andare avanti ricordando il sorriso disarmante di Sergio che spendeva ad ogni saluto; così come il suo modo discreto di essere sempre presente, facendone tesoro per il futuro nei rapporti umani.