Serino – Risparmio energetico, fotovoltaico ed energie alternative, sono stati i pilastri fondanti del convegno promosso dal Comitato Pro Serino tenutosi davanti ad una larga platea di cittadini.
Gli argomenti trattati, proprio perché rientrano in un’attualità che coinvolge sia l’economia nazionale che gli effetti sociali sul tipo di scelta per l’approvvigionamento delle energie, sono stati apprezzati anche da molti amministratori comunali. Infatti hanno partecipato, e taluni sono intervenuti direttamente, assessori e consiglieri comunali di Solofra, Calvanico, Mercato S. Severino, S. Michele e S. Lucia di Serino. Le informazioni e le notizie fornite in merito, hanno attratto anche imprese edili e aziende locali. Il Comitato Pro Serino ha ribadito con forza l’idea di costituire gruppi di acquisto tra cittadini, tra imprese e ha invitato gli amministratori presenti a farsi carico ed onere nell’incentivare, nei propri Comuni, una più viva e futuristica collaborazione con tutti. E’ necessario, ha spiegato il Presidente dell’associazione Abele De Luca, che ci sia una effettiva sinergia tra Enti, cittadini, imprese e istituti di credito per poter usufruire degli incentivi statali attraverso il conto energia 2011 e per abbattere ulteriormente, con la proposta “GAF Irpinia Solare” promossa dall’associazione, i costi di acquisto e di installazione degli impianti. Queste iniziative, largamente sperimentate lungo tutto il nostro stivale, devono prendere il sopravvento rispetto a impianti concentrati per far sì che noi stessi possiamo essere gestori e attori della nostra vita, ove possibile, ed evitare speculazioni economico-territoriali inutili. Un caloroso ringraziamento, a nome dell’intera cittadinanza serinese, va all’assessore provinciale Domenico Gambacorta che ha spiegato in modo chiaro tutte le iniziative intraprese dalla Provincia di Avellino nell’ambito ambientale (fotovoltaico, eternit free, eolico, ecc.) e al Sen. Cosimo Sibilia che, oltre a portare i saluti dell’Ente provinciale, ha apprezzato pubblicamente il lavoro svolto dal Comitato Pro Serino e ha lasciato spazio a nuove iniziative da concordare insieme per il futuro. La presenza e l’interesse di un Senatore della Repubblica, di un assessore provinciale e di amministratori locali hanno dimostrato essenzialmente due fatti estremamente importanti: le energie ecosostenibili devono essere considerate come reali strumenti per gli Enti locali per far fronte ai problemi energetici delle comunità e il gruppo di lavoro del Comitato Pro Serino sta procedendo nella direzione giusta.
Di seguito la proposta del Comitato Pro Serino: Gruppo di acquisto fotovoltaico per un’Irpinia solare.
“Il fotovoltaico oggi rappresenta una delle migliori scelte ecosostenibili per la produzione di Energia. Attualmente lo Stato incentiva la produzione di energia elettrica prodotta con impianti fotovoltaici versando 0,40€ per ogni kWh immesso in rete e versa questo incentivo per 20 anni. Già l’impianto per singole persone è convenientissimo sia sotto l’aspetto economico che ambientale, ma un gruppo di acquisto porterebbe ad un ulteriore risparmio sul mercato di circa il 20%. Cos’è il Gruppo di Acquisto Fotovoltaico (GAF)? Il gruppo di acquisto fotovoltaico mette insieme più cittadini, più famiglie, più utenti per ottenere un acquisto in blocco di pannelli fotovoltaici da un unico fornitore e operando con un’unica ditta o un’associazione di ditte ottenendo un prezzo di acquisto minore in virtù della maggiore quantità di impianti da realizzare in blocco. Grazie al GAF si ha un maggior peso di contrattazione anche rispetto agli istituti di credito con cui ci si può convenzionare per ottenere una adeguata copertura finanziaria”. Facciamo un esempio.
Una famiglia consuma 3500 kWh di energia elettrica all’anno pagando una bolletta di circa 700€ per quell’anno. Un impianto fotovoltaico che produce l’energia necessaria a questa famiglia costa, con il Gruppo di Acquisto al più 12.000€ IVA inclusa (impianto di qualità da 3kWp che richiede circa 25 mq di falda sul tetto orientato +/- a sud) e produce quindi 3500 kWh di energia elettrica all’anno. Per l’energia prodotta la famiglia riceve dallo stato 1.400€ all’anno (0,40€ per 3500kWh), e quindi in 20 anni la famiglia riceve 28.000€. Rapportando questo guadagno alla spesa (13.000€) vediamo che in meno di 10 anni l’impianto viene ripagato. La convenienza risulta evidente se pensiamo che un impianto fotovoltaico ha una durata di oltre 25 anni. L’investimento rende l’8% annuo con la garanzia statale! Senza il GAF l’impianto citato nell’esempio costerebbe almeno 15.000€.
Altro incentivo da non sottovalutare: se l’energia immessa in rete è circa uguale all’energia elettrica che la famiglia consuma, la bolletta viene rimborsata dal “Gestore Servizi Elettrici” (GSE). Quindi sono altri 700€ all’anno risparmiati! Con un ulteriore introito di questo genere l’investimento rende mediamente al 15% annuo. Chiediamoci: oggi quale investimento bancario ci dà questa garanzia?”
