
Napoli – Columbus Day: una missione costata 59 mila euro. Così il Presidente del Consiglio regionale Sandra Lonardo nel corso della conferenza stampa di questa mattina. Ai giornalisti presenti è stata consegnata una cartella con documenti attestanti i passi necessari ad organizzare la missione congiunta con il Consiglio regionale della Lombardia e con la partecipazione di tutte le cinque province campane. Ricordiamo che il caso Columbus è stato ed è al centro di polemiche, sia all’interno della maggioranza che delle frecciate dell’opposizione. Prima di illustrare la documentazione, il presidente Lonardo ha richiamato come premessa lo statuto e il regolamento: “Il Consiglio regionale della Campania ha il dovere di svolgere attività di rappresentanza e tale dovere presuppone un potere conferito al presidente dagli articoli 19 e 25 dello statuto e dall’articolo 10 del regolamento interno del Consiglio regionale. Vedo in giro una doppia morale – ha commentato la Lonardo – io mi sono impegnata sin dall’inizio ad attuare un vero e profondo cambiamento. Ho avviato un percorso molto difficile di trasparenza. È un atto doveroso, che ritengo giusto per i cittadini. Mi auguro che anche le altre istituzioni campane facciano altrettanto. Mi fa piacere richiamarmi a quanto auspicato dal presidente Bassolino – di considerare la Campania come una sola cosa: Giunta e Consiglio. Per questo mi auguro che la stessa trasparenza sia adottata, ad esempio, per il recente viaggio in Cina di alcuni assessori“. Il presidente ha poi sottolineato inoltre di “voler dar conto di quello che ha impegnato il Consiglio regionale della Campania, mentre altra cosa sono i resoconti dell’impiego di fondi POR, autorizzati dalla Giunta regionale attraverso Sprint Campania, sportello di internazionalizzazione, e quelli relativi alle spese delle singole province campane che hanno preso parte alla manifestazione”. Al fianco di Sandra Lonardo il presidente della Provincia di Salerno, Angelo Villani (Salerno era il soggetto capofila del progetto di internazionalizzazione delle aziende campane che ha usufruito dei fondi europei – misura 6.5 del POR Campania, ndr), i componenti la delegazione ufficiale del Consiglio campano: Antonio Caputo (Udeur), Massimo Grimaldi (Nuovo Psi), Angelo Giusto (Ds), Roberto Racinaro (Margherita), Antonio Scala (indipendente), Pasquale Marrazzo (Udc); presenti anche il capogruppo dell’Udeur, Fernando Errico, il segretario generale del Consiglio regionale campano, Roberto De Liso, il dirigente Giulio Angrisani. Guardando nel dettaglio la spesa complessiva di 59.824,18 euro, sostenuta dal Consiglio regionale della Campania per la missione a New York in occasione del Columbus Day – in base ai rendiconti forniti dagli uffici competenti – si evince un risparmio di 6.419,54 euro sui fondi stanziati come appostamento di bilancio dalla delibera dell’ufficio di presidenza n. 381 del 4 agosto 2006. Del totale sostenuto, 29.439,53 sono oneri per la delegazione consiliare (composta da nove consiglieri compresa la presidente), 9.692,93 euro per la delegazione del personale (due funzionarie del Consiglio ed il portavoce della presidente), 20.691,72 per la delegazione di giornalisti. Le spese, sono servite a coprire i costi di hotel e di tasse aeroportuali, perché la compagnia Eurofly, uno degli sponsor della manifestazione, ha offerto gratuitamente i biglietti aerei, sia quelli in business class per i consiglieri, sia quelli in economy per il personale del Consiglio ed i giornalisti. “Un risparmio notevole – ha sottolineato il presidente Lonardo – di cui hanno usufruito anche i giornalisti al seguito della delegazione del Consiglio lombardo. Tanto e’ vero che al ritorno da New York anche loro sono sbarcati a Capodichino. Tutte le altre persone che sono intervenute, lo hanno fatto a titolo personale pagando di tasca propria, per sé e per i propri accompagnatori”. Alla conferenza stampa non sono mancati i toni forti e accuse precise a quanti sull’evento hanno fatto demagogia. Così Angelo Giusto, presente alla conferenza stampa che ha puntato il dito anche su alcuni esponenti regionali (senza fare nomi) e alcune fonti ( giornalistiche) per una serie di articoli pubblicati negli ultimi giorni. Così Giusto: “Non voglio criminalizzare la stampa. Ognuno fa il suo mestiere. Ma la Campania e’ una Regione che è più grande di alcuni stati europei, ha il dovere di rappresentare se stessa nel mondo , ma purtroppo il fuoco amico ha distolto dai problemi veri”. Poi ha aggiunto, “Facciamo un regolamento che disciplini i viaggi all’estero di Giunta e Consiglio. Se una e’ la Regione abbiamo uguali obblighi, ed uguali doveri”. Purtroppo, ha concluso l’esponente diessino di Fontanarosa, “da questa guerriglia non si intravede un grande futuro per la nostra regione”.