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Uno dei vicini non ha esitato a chiamare il 112, facendo accorrere una pattuglia dei Carabinieri che, dopo pochi minuti è riuscita a far tornare la calma, convincendo l’uomo a desistere dal suo intento.
Ci sono voluti quasi 20 minuti e l’ausilio del personale medico – intervenuto con l’ambulanza – per consentire ai militari di tranquillizzare l’uomo e convincerlo ad aprire il portone di casa. Una volta dentro, i Carabinieri lo hanno immobilizzato permettendo ai medici di trasportarlo all’ospedale per il successivo ricovero presso il reparto di psichiatria.
Il povero vicino colpito dal poderoso pugno è andato a farsi medicare presso il Moscati, dove è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni. A seguito dell’episodio i militari hanno denunciato in stato di libertà il G.G. per il reato di lesioni personali.