
Sotto un tempo da ‘lupi’ i biancoverdi hanno ripreso la preparazione in vista della difficile gara di sabato contro il Crotone di mister Gasperini. La truppa di Colomba, dopo l’importante ed esaltante successo contro il Torino, si è rivista allo stadio Partenio. Assenti Cecere febbricitante e Moretti, che si sottoporrà ad una risonanza magnetica per una botta subita alla coscia sinistra. Lavoro differenziato per il rientrante Panarelli, che dopo essere tornato da Cesenatico dovrà lavorare a parte per qualche settimana. Intanto, Franco Colomba è ‘duro’ nei confronti di chi ha affermato che l’Avellino non ha subito reti e vinto perché non c’era Puleo: “Non accetto, che si dica che non abbiamo subito reti perché non l’ho fatto giocare. Simone sta vivendo un momento difficile e, di comune accordo, abbiamo preso la decisione di non rischiarlo”. A qualche giorno di distanza il timoniere irpino elogia ancora una volta l’ottima prestazione della squadra: “Finalmente ho visto un gruppo che ha fatto fino alla fine la sua partita. I ragazzi hanno giocato tutti bene lottando tutti per la maglia fino alla fine. Danilevicius da solo, se non ci fossero stati gli altri, non avrebbe portato a casa il risultato. La partita, l’hanno vinta anche Leone e Allegretti, che sono entranti nella ripresa ed hanno dato pienamente il loro contributo”.Il trainer di Grosseto invita tutti a stare con i piedi per terra: “Guai a pensare che dopo questo successo Crotone e Bologna siano divenute più abbordabili”. Intanto, il nuovo responsabile dell’area tecnica Enrico Fedele continua a sondare il mercato alla ricerca degli elementi che possano consentire alla formazione irpina di fare il tanto agognato salto di categoria. Gli obiettivi primari per la linea arretrata sono Luca Fusco e Francesco Baldini. Su loro due ricade la prima scelta per il reparto arretrato. L’Avellino punta dritto sull’esperienza per potenziare una linea difensiva che, gioco forza, ha bisogno di qualche puntello di spessore. Allo stato attuale l’ex calciatore del Napoli pare essere nettamente favorito sul messinese. Infatti, Fusco sembrerebbe propenso proprio ad accettare un’offerta della formazione rossoblu. Per questo motivo il sodalizio di via Cannaviello avrebbe dirottato le sue attenzioni sul centrale dei liguri che in questa stagione ha collezionato 8 gettoni e messo a segno 2 reti. Elemento di provata esperienza il centrale di Massa, vanta anche una lunga militanza nel campionato di serie A con la maglia del Napoli. La società del presidente Preziosi avrebbe richiesto in cambio Ametrano, ma la dirigenza irpina non è intenzionata a privarsi dell’indiano che, nell’ultima gara contro il Torino, ha offerto un’ottima prestazione. Sempre per quanto concerne la linea arretrata si continua a seguire anche Maurizio Lanzaro. Il calciatore in forza alla Reggina, pur essendo ancora molto giovane, ha una discreta esperienza tra i cadetti. Per due difensori che arrivano, due che partono. Simone Puleo è ufficialmente nel mirino del Messina, mentre Luigi Panarelli dovrebbe passare a qualche formazione di serie C. Per quel che concerne la linea mediana, la prima scelta, è sempre Mattia Biso, 28enne in forza all’Ascoli. Sempre dalla formazione marchigiana, via Roma, potrebbe giungere alla corte di Colomba l’esterno destro Valerio Virga, 19enne che nella passata stagione si è ben distinto con la formazione della capitale. Per quanto riguarda il fronte offensivo, il candidato numero uno è Davide Dionigi: 30enne attaccante in forza alla Ternana che quest’anno non riesce a trovare spazio tra le fila della formazione umbra. Si seguono sempre anche Marco Ferrante dell’Ascoli ed il brasiliano del Martina, William Barbosa Da Silva. Sul fronte attacco, di partenza Emilio Docente e Mattia Altobelli. Al momento non c’è nulla d’ufficiale, ma pare che la dirigenza irpina abbia già fatto le proprie scelte. Dalla prossima settimana si inizierà a conoscere l’Avellino che verrà. Il cantiere biancoverde tra qualche giorno aprirà ufficialmente. Per la sfida in terra calabrese Colomba non potrà contare su D’Andrea che sarà appiedato dal giudice sportivo.(di Sabino Giannattasio)