Colomba: “Ora basta, dobbiamo ripristinare la legge del Partenio”

0
174

Sfruttare le ‘ripartenze’ per abbattere la corazzata granata. E’ questo l’obiettivo del tecnico biancoverde Franco Colomba. Neanche l’emergenza, frena il trainer di Grosseto che è pronto a tutto per poter vincere la gara contro il Torino. Una sfida difficile, sulla carta impossibile, ma i lupi non possono commettere più errori. Si deve vincere, non esistono mezze misure. Un pareggio equivarrebbe alla sconfitta. Basta passi falsi. Da qui al termine del girone di andata dovranno essere conquistati più punti possibili. In casa deve essere ripristinata la legge del ‘Partenio’ e qualsiasi avversario, importante o meno che sia deve uscirne a ‘mani vuote’. E’ giunta l’ora di mostrare gli artigli e di dimostrare di meritare questa maglia. Di avere gli ‘attributi’ per indossare questi colori. Il Toro è forte, ma giungerà in Irpinia con una rosa decimata da infortuni e squalifiche. Le assenze di Stellone, Ungari e Balestri, potrebbero pesare non poco sulla prestazione della formazione granata. Colomba recupera Masiello, che si accomoderà in panchina, mentre non potrà contare su Riccio, Leon e Biancolino fermati dal giudice sportivo. Come il rivale De Biasi anche il tecnico irpino si ritroverà costretto a rivedere i propri piani, ma lui a differenza dell’allenatore granata è divenuto un habituè delle situazioni difficili. L’emergenza, la continua emergenza, costringerà per l’ennesima volta dal suo arrivo l’ex capitano dei lupi a rivedere i propri piani. Cambiando ‘giocoforza’ uomini e schemi. Per l’incontro con la seconda della classe, l’allenatore toscano si affiderà al 4-4-1-1, modulo che dovrebbe vedere gli esterni protagonisti. Schieramento che in fase offensiva diverrà un 3-4-2-1. Formazione fatta, l’unico dubbio riguarda la corsia di destra dove Rastelli e Allegretti si contendono una maglia da titolare, con l’esperto calciatore partenopeo in leggero vantaggio. Davanti a Cecere da destra verso sinistra Ametrano, D’Andrea, Criaco e Puleo. Centrocampo con Rastelli – Boudianski – Cinelli e Moretti, con Millesi alle spalle dell’unica punta Danilevicius. “Quando giochiamo contro squadre forti che mirano ad ottenere il salto di categoria – afferma Franco Colomba- la squadra deve mantenersi corta, per ripartire poi negli spazi. Soltanto in questo modo possiamo mettere in difficoltà gli avversari. Questa, dovrà essere la nostra mentalità quando giochiamo in casa. Dobbiamo ripristinare al più presto la legge del Partenio. Fino a questo momento abbiamo disputato buone gare, ma abbiamo perso molti punti importanti, adesso basta”. La società nei giorni scorsi ha ‘ridotto’ i prezzi delle curve per cercare di portare il maggior numero di tifosi possibile allo stadio: “I tifosi ci sono sempre stati vicini. Stiamo vivendo un momento particolarmente difficile, ma loro non ci hanno mai abbandonato. Mi auguro che come ai vecchi tempi possano spingerci alla conquista della vittoria”. Il trainer dei lupi non si sbottona sulla formazione che scenderà in campo contro i granata: “Ho fatto le mie scelte, ma non voglio dire nulla. Preferisco che i ragazzi stiano sulla corda fino alla fine. Quando vedrete la formazione in campo saprete quali saranno state le mie scelte”. Il Torino arriverà al Partenio con tante assenze, ma il trainer biancoverde non crede che per i piemontesi questo sia un problema: “Loro come noi sono in emergenza, ma possono contare su un organico di primo ordine in cui chiunque gioca può rendere la vita difficile agli avversari. Non ci sarà Stellone, ma ci saranno Rosina, Fantini e Muzzi tutti calciatori in grado di fare la differenza, e che dovranno essere sorvegliati con una particolare attenzione”. Le assenze da parte nostra potrebbero invece crearle qualche problema? “Non devono chi scende in campo dovrà dare il massimo adesso non possiamo permetterci di commettere più errori. In campo voglio gente che suda che lotti fino alla fine per portare a casa il risultato. Se vinciamo, questa può essere per noi la gara della svolta. Voglio i tre punti…”. Speriamo che lo sfogo del mister sia arrivato ai calciatori. Con l’auspicio che ricordino di essere lupi e tornino a sbranare gli avversari.(di Sabino Giannattasio)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here