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“E’ una squadra che ha giocatori di buone doti tecniche come Leon, Danilevicius, Biancolino, e Boundianski che intendevo farlo giocare già al Ceravolo. Poi, l’evoluzione della gara mi ha spinto a fare altre scelte”. Sul ritorno ad Avellino e l’impatto ‘bis’ con l’ambiente il nuovo condottiero biancoverde afferma: “L’impatto è stato positivo. Tornare in una città che dal punto di vista professionale mi ha dato tanto è stato molto bello. Ho accompagnato il mio debutto con una vittoria: e questo sicuramente è stato positivo. Domenica, attraversare il Partenio sarà emozionante”. Il calendario dà una mano ai lupi. Puleo e compagni nelle prossime tre gare affronteranno Cremonese, Albinoleffe e Rimini tre dirette concorrenti nella lotta alla salvezza: “Sulla carta sembrano tre partite alla nostra portata. Alla fine, però, è sempre il campo a decidere”. Raggiante l’honduregno Julio Cesar Leon. Il sudamericano dopo un avvio tra più ombre che luci, sembra che si stia avvicinando alla forma migliore: “Rispetto a quando c’era Oddo, sono più libero, ho maggiori spazi per agire e questo mi agevola non poco. Colomba mi ha messo subito a mio agio e per questo lo ringrazio. Con il vecchio allenatore ero costretto a giocare sulle due fasce. Mercoledì a Catanzaro ho giocato come sapevo. Senza fare nulla di particolare”. L’ex reggino è rammaricato per il disastroso avvio di torneo: “La squadra con Oddo non ha reso per quelle che erano le sue possibilità”. Per quanto concerne l’aspetto mentale, il forte fantasista afferma che il mister li ha aiutati: “Sotto l’aspetto mentale Colomba ci ha caricato molto. Al Ceravolo abbiamo dimostrato di essere una buona squadra. Ma possiamo fare ancora meglio. Adesso dobbiamo crescere insieme. Devo giocarmi le mie chance. In questo momento fuori c’è gente che può ricoprire comodamente il mio ruolo. Come Rastelli, Millesi e Docente. Quindi, dovrò fare sempre meglio per non perdere la maglia da titolare”. Intanto, restano fuori per infortunio Millesi ed Ametrano, che rientreranno per l’incontro con l’Arezzo.(Sabino Giannattasio)