AVELLINO- Anche gli avvocati penalisti irpini aderiscono all’astensione proclamata a livello nazionale dall’Unione camere penali italiane dall’8 al 12 giugno. La Camera penale guidata da Gaetano Aufiero ha deliberato in tal senso, aderendo alle ragioni della protesta. L’astensione riguarda le udienze penali e le altre attività giudiziarie. Tutto è nato dopo la vicenda delle intercettazione dei colloqui tra difensori e detenuti emersa presso la casa circondariale di Perugia. Il tema centrale riguarda la tutela della riservatezza del colloquio difensivo. L’UCPI richiama l’articolo 24 della Costituzione, l’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e gli articoli 103 e 271 del codice di procedura penale, che presidiano il divieto di indebita captazione delle comunicazioni tra difensore e assistito.
La gravità della vicenda, secondo l’Unione, deriva anche dal luogo in cui le captazioni sarebbero avvenute. Le salette colloqui di un istituto penitenziario rappresentano lo spazio nel quale la persona detenuta deve poter comunicare con il proprio difensore senza interferenze, soprattutto quando vengono discusse strategie processuali o informazioni personali riservate. Una delegazione dell’Unione delle Camere Penali Italiane, composta dal Presidente Francesco Petrelli, dalla Vice Presidente Giulia Boccassi, dal Segretario Rinaldo Romanelli e dalla Tesoriera Laura Antonelli, ha incontrato il 4 giugno il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, alla presenza del Capo di Gabinetto Antonio Mura..Nel corso dell’incontro, richiesto dall’Unione a seguito delle gravissime vicende emerse presso la Casa Circondariale di Perugia, la delegazione ha illustrato nel dettaglio i fatti e le ragioni della mobilitazione dell’Avvocatura penale, sottolineando l’assoluta gravità di quanto accaduto. Il Ministro ha ascoltato con particolare attenzione le questioni rappresentate, condividendo la preoccupazione dell’avvocatura penalista di fronte ad una tale violazione della riservatezza dei colloqui difensivi, assicurando al contempo il proprio intervento per i necessari accertamenti e approfondimenti. L’incontro ha inoltre consentito di affrontare i principali temi riguardanti le riforme della giustizia e le prospettive dell’azione riformatrice nella fase conclusiva della legislatura.
Colloqui con gli avvocati intercettati in carcere, penalisti irpini aderiscono all’astensione
