
Aggredito dai cani randagi un collaboratore scolastico impiegato presso la scuola elementare di via Roma a Montefredane. L’uomo, molto conosciuto in paese, è stato preso di mira dai cani tanto da ricorrere alle cure dei sanitari della vicina azienda ospedaliera Moscati di Avellino. Un episodio che riaccende le polemiche e che allarme le famiglie dei piccoli scolari della comunità della Valle del Sabato. Solo qualche mese fa, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco, Valentino Tropeano, aveva annunciato la fine del randagismo e l’istituzione dell’anagrafe canina attraverso una ordinanza per l’applicazione dei microchip. Alla fine, si è rivelato vano ed inconsistente l’impegno dell’Amministrazione Tropeano che come si evince dalla cronaca non è riuscita a reprimere il fenomeno dei cani randagi. Intanto, il gruppo di opposizione ‘Impegno per Montefredane’ annuncia battaglia e nella prossima assise consiliare, in segno di protesta e di provocazione, regalerà una museruola al sindaco Tropeano e agli esponenti della sua giunta: “la indossino così evitano di fare annunci che non risolvono i problemi della comunità”.