Provincia – Cogeneratore: si è svolto nella mattinata il Tavolo di Concertazione a Palazzo Caracciolo. Una riunione indetta dal responsabile regionale del Pit, Lucio Fierro, per fare chiarimento sulla proposta del sindaco solofrano Antonio Guarino, comunicata mercoledì scorso, circa lo spostamento dei fondi del Pit dalla misura 1.12 alla 4.2. In pratica occorre trovare una soluzione alternativa alla costruzione dell’impianto di cogenerazione. Fierro ha fatto sapere che questo passaggio non compete al Tavolo di Concertazione bensì al Comitato di Sorveglianza che decide su proposta dell’ Autorità di Gestione del Por. Stamani c’erano tutte le parti sociali, i sindaci e il Presidente del Comitato di Distretto. Per Lucio Guarino, rappresentante del Cna “l’ incontro è risultato interlocutorio mentre definitivo sarà quello di lunedì, giorno della scadenza di presentazione di un progetto alternativo al cogeneratore. Stiamo cercando di trovare una soluzione per non perdere i fondi e su questa linea è pure la De Simone. I politici invece no”. L’ esponente del Cna assicura che il bando non è stato ancora approntato ed il progetto sarà controllato da un organo competente cioè l’Enea. “Il cogeneratore – osserva – è idoneo per Solofra perché smaltirà i rifiuti conciari ma non i fanghi come scritto nella scheda, come pure non smaltirebbe altri tipi di rifiuti”. L’utilità dell’energia prodotta dal cogeneratore, secondo Lucio Guarino, sarà utile prettamente alle aziende ma non al cittadino. “E’ un discorso questo – informa – ancora da fare. Certo se non c’è volontà della parte pubblica allora non se ne fa nulla”. (Dante Grimaldi)