C.M. Ufita-Solimine: la nostra fiera raggiungerà il mercato globale
Redazione online
Dialogare con le strutture che hanno già maturato una esperienza specifica ed impegno, da parte degli enti locali, per costruire le condizioni finalizzate all’incrocio tra la domanda e l’offerta nell’ambito della logica del mercato nel rispetto delle caratteristiche del territorio. Così il presidente della Comunità Montana dell’Ufita, Giuseppe Antonio Solimine, a pochi mesi dalla data fissata per l’affidamento alla impresa dei lavori programmati per costruire il centro fieristico della Valle Ufita. “Una struttura assolutamente innovativa .- afferma Solimine – che dovrà puntare alla valorizzazione del territorio e della produzione locale, senza commettere l’errore di limitare gli interventi all’Ufita o ad una parte dell’Irpinia. Dobbiamo ampliare il nostro orizzonte e guardare al mercato nazionale ed internazionale, perché solo in quel modo noi riusciremo ad avere maggiore possibilità di conquistare uno spazio nel mercato globale – sottolinea il presidente – e dovrà essere questo il punto di attacco per il 2008. Abbiamo partecipato alla mostra internazionale dell’artigianato, che si è svolta nel quartiere fieristico di Milano e devo dire che per noi ha rappresentato un motivo di riflessione: abbiamo una forte tradizionale artigianale, che ha potenzialità enormi e spesso non ne abbiamo consapevolezza. I contatti presi a Milano rafforzano il convincimento delle nostre possibilità di crescita – continua il presidente dell’ente montano – e della fondatezza di certe nostre iniziative, che dovranno essere implementate e ben coordinate per porre alla base la centralità del nostro territorio rispetto ai trasporti ed alla logistica. La capacità della politica dovrà essere misurata su quei temi: lo sviluppo potrà essere realizzato se sarà gestito in modo innovativo e funzionale, perché occorre costruire le condizioni affinché il nostro prodotto interno possa essere veicolato dentro e fuori i confini della nostra regione e collocato sul mercato nazionale ed internazionale”.