
Ariano Irpino – La Comunità Montana dell’Ufita ha partecipato con successo alla seconda rassegna nazionale di enogastronomia-turistica, che si è svolta a Campi Salentina, in provincia di Lecce, dal 14 al 16 dicembre 2007. La manifestazione ha interessato una superficie di ben 2.500 mq. nel centro fieristico del paese, utilizzata per ospitare le aree espositive allestite dagli enti montani, dai comuni, dalle unioni di comuni e dalle associazioni che operano nel settore del turismo. Il tema dominante della iniziativa è stata la valorizzazione della filiera agrituristica nazionale, che rappresenta, tramite l’amore per la terra e per i prodotti locali, il generatore che mette in relazione le produzioni locali con gli eccellenti sapori della gastronomia italiana. La Comunità Montana dell’Ufita ha allestito una propria area espositiva, all’interno della quale sono stati esposti i prodotti tipici locali: il caciocavallo; il miele di acacia; il pane di Montecalvo Irpino; la pappa reale; l’olio extravergine di oliva, nelle specialità Ogliarola e Ravece; il vino dei colli ufitani e i prodotti lattiero-caseari. Le caratteristiche agronomiche, le particolarità e la descrizione dei prodotti sono stati illustrati da alcuni giovani, che frequentano il corso di formazione Pit Regio Tratturo riguardante la creazione di imprese giovanili nel settore dei beni culturali. Hanno pensato di costruire un marchio, ancora non registrato, “Tipici Campani”, che intendono esportare dappertutto. “Grande successo di pubblico, che ha manifestato interesse verso i nostri prodotti e le nostre emergenze – afferma il presidente dell’Ente Giuseppe Solimine – ma il dato più importante è la convinta partecipazione di un gruppo di giovani, tutti residenti nel nostro territorio, che hanno deciso di investire in un settore che può dare risposte concrete sul piano economico e culturale. Da anni questo ente sta forzando sulla valorizzazione delle produzioni tipiche, cercando di incrociare innanzitutto l’interesse dei giovani che devono rappresentare il motore delle iniziative messe in campo. Per ottenere risultati apprezzabili non è sufficiente valorizzare quello che abbiamo – continua Solimine – perché se l’obiettivo è quello di catturare l’interesse del mercato, occorre puntare alla qualità delle cose che proponiamo, anche in termini di servizi e di supporto; per quella ragione la formazione dei giovani, abbinata all’interesse che essi manifestano verso le risorse presenti nel loro territorio, rappresentano gli elementi dai quali poter partire per sviluppare un ragionamento più profondo e coinvolgente. Se la formazione ha un seguito pratico, come accaduto in questa occasione, significa che la relazione tra funzionando. Questo ente da tempo sta tentando di far emergere potenzialità locali e il buon risultato conseguito a Campi Salentina è registrato con soddisfazione per i molteplici significati che ha assunto. I nostri prodotti hanno conquistato anche i visitatori della rassegna di Campi Salentina e i giovani hanno fatto la loro parte per svolgere le attività di presentazione di una parte dell’Irpinia, che vorremmo fosse nota soltanto per le cose buone che ha da proporre. Registro con piacere che qualcosa di concreto si muove, perché noto la entusiasta partecipazione dei giovani – conclude il presidente – e questo mi incoraggia a continuare sulla strada intrapresa”. Per l’Ente ha partecipato il dottore Bartolomeo Zoccano, dirigente del centro studi. I giovani professionisti sono: Luca Pagliaro; Gianluca Spartaco; Elena di Fronzo e Valentina Rubino.