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Solimine ha sintetizzato i risultati delle attività svolte in questi ultimi mesi, sottolineando i progressi registrati nel settore sotto l’aspetto dell’organizzazione del servizio e del miglioramento complessivo delle condizioni sociali ed economiche dei lavoratori idraulico-forestali, ma ha aggiunto che i tagli alla spesa pubblica e le nuove disposizioni di legge impongono un cambiamento di rotta nella gestione complessiva dell’ente, che dovrà superare il momento di generale difficoltà anche grazie all’attenta partecipazione di tutti. Ha annunciato che l’intervento svolto in sede di Osservatorio regionale ha determinato la riapertura dei termini per la richiesta di passaggio al rapporto di lavoro a tempo indeterminato per i lavoratori che in prima battuta, in occasione della stabilizzazione del personale, avevano preferito confermare il tempo determinato.
Giardino ha precisato che rispetto al passato gli operai dell’ente oggi non si limitano a svolgere le attività legate alla manutenzione dei boschi, perché, grazie all’impegno dell’organo di direzione politica, sono stati attivati altri servizi come il Centro antincendio boschivo, la falegnameria e l’officina e sono stati ampliati quelli già esistenti, con l’aggiunta di nuovi macchinari tipo terne e trattori, rendendo così necessario l’adeguamento delle strutture alle normative specifiche vigenti in materia di sicurezza. Sarà avviato il corso di primo soccorso riservato ai responsabili dei cantieri e sarà nuovamente chiesto alle organizzazioni sindacali di procedere alla nomina del rappresentante sicurezza dei lavoratori. Per redigere il piano sicurezza 2009 e per gli adeguamenti l’ente si avvarrà della collaborazione di un consulente. All’incontro ha partecipato il dipendente Vincenzo Caso, che ha redatto il piano della sicurezza per l’anno 2008.