Montella – Ancora una volta la Comunità Montana Terminio Cervialto fa da apripista sul versante della tecnologia. La forestazione sceglie la tecnologia. Sono stati consegnati ieri, infatti, i primi ventuno palmari – apparecchiature sofisticate caratterizzate da un utilizzo integrato di sistemi operativi e di tecnologie – che costituiscono solo il primo tassello di un più complessivo sistema integrato che verrà utilizzato per l’intera area della forestazione in forza presso la Terminio Cervialto. Ciascun palmare è in dotazione presso i singoli cantieri presenti sul territorio. Ciascun dipendente avrà un badge che è una sorta di cartellino marcatempo digitale e che va a sostituire il vecchio registro cartaceo. Sarà così possibile conoscere in tempo reale la presenza dei lavoratori impegnati presso i singoli cantieri, registrare assenze ma anche localizzare con precisione le varie squadre di lavoro. Sarà così possibile conoscere le esigenze di ciascuna squadra di lavoro ed intervenire, in caso di necessità, in maniera tempestiva. I palmari sono infatti collegati, per via satellitare, alla centrale operativa allestita presso la sede della Comunità Montana Terminio Cervialto.
Attraverso l’utilizzo della fotocamera, poi, sarà possibile effettuare il censimento dei beni naturali ed ambientali. Tutto sempre con la tecnologia digitale. Attraverso il collegamento in rete, sarà possibile comunicare la presenza di fenomeni di dissesto idrogeologico, di smottamenti o comunque di eventi naturali che potranno non solo essere comunicati, ma anche fotografati. Dalla sede dell’ente, dunque, si potrà capire con immediatezza la portata degli eventi in questione e attrezzare una risposta adeguata. Sempre e comunque in tempo reale. Il sistema, inoltre, gestisce non solo il personale, ma anche il parco mezzi, il materiale da utilizzare, il magazzino. Ciascun palmare, dunque, costituisce una sorta di database che contiene tutti i dati relativi al cantiere, sia in termini di risorse umane che di quelle materiali. L’obiettivo, come ovvio, è riuscire ad arrivare ad una razionalizzazione dei costi per una delle voci di bilancio, quella della forestazione appunto, tra le più importanti e consistenti per l’ente montano guidato da Nicola Di Iorio. Il sistema è destinato ad un’implementazione successiva, soprattutto per finalità di carattere turistico. Sarà possibile, attraverso l’introduzione di specifici software, utilizzare il sistema come supporto per conoscere la storia dei luoghi della Terminio Cervialto, i monumenti, gli eventi, gli appuntamenti enogastronomici, le strutture per la ricettività. L’obiettivo, dunque, è quello di un sistema integrato che punti ad un’innovazione nell’area della forestazione, ma anche nel campo delle attività turistiche. Il sistema, per un importo complessivo di 70mila euro, è stato fornito dalla Astacom srl di Avellino che si è aggiudicata la gara. “Abbiamo deciso – commenta Nicola Di Iorio, presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto – di adottare uno strumento più moderno per il controllo delle presenze sui cantieri, ma con l’obiettivo precipuo di innovare nel complesso la forestazione presente e attiva sul nostro territorio. Quello della Terminio Cervialto è una sorta di esperimento. Facciamo, infatti, da apripista per l’intero territorio della Campania. Nessun ente omologo, infatti, ha deciso di adottare un sistema come il nostro. Il sistema in questione è in grado di gestire l’intero comparto della forestazione, non solo in relazione al personale ma anche a tutto quanto è acquisti, mezzi, magazzino, materiali. Senza dimenticare le ampissime possibilità di integrare e di arricchire il sistema soprattutto per finalità turistiche, ma anche di tutela ambientale”.