
Montella – In mattinata si è svolta un’assemblea organizzata dalla FAI-CISL di Avellino presso la Comunità Montana Terminio Cervialto con i 209 operai in forza all’Ente, che da oltre 3 mesi non percepiscono stipendio. Molteplici le cause come lo sfondamento patto di stabilità e il cambio degli organi istituzionali in seguito ai recenti risultati. Dallo scorso 3 marzo sono bloccati presso l’ufficio ragioneria della Regione Campania i decreti per l’accredito dei fondi a favore degli Enti Montani, pari al 30% dell’assegnazione disposta in sede di riparto definitivo per il piano di Forestazione e bonifica montana 2010, Legge 11/96. Inoltre c’è da considerare anche il blocco dei finanziamenti a seguito della decisione dell’ex Governatore Antonio Bassolino di chiudere tutti i mutui accesi dalla Regione. Il Segretario Generale della FAI CISL Avellino, Raffaele Tangredi, si dice preoccupato rispetto alla situazione che, di fatto, paralizza tutti le attività di trasferimento economico a favore degli Enti Delegati. “Si prevedono tempi lunghissimi per la riapertura dei mutui e degli accrediti, il tutto a discapito degli operai, in particolare gli operai monoreddito con grossi problemi economici, creando anche stati d’ansia. È stato richiesto da parte delle Segreterie Regionali FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL, un incontro con il neo Governatore Stefano Caldoro per chiedere l’immediato ripristino dei mutui. Per il momento abbiamo dichiarato lo stato di agitazione dei dipendenti. Facciamo inoltre appello alla classe politica locale e agli amministratori del territorio della Comunità Montana Terminio Cervialto, di dare, in tempi brevi, un Governo all’Ente”.