
La comunità montana altirpina con a capo il presidente dell’Ente Giuseppe Di Milia fa fronte comune contro i rifiuti. I sindaci dell’intera zona si riuniranno lunedì alle ore 17.00 presso la sede calitrana per sancire quanto già stabilito nel corso del Consiglio comunale di Lacedonia e per rendere tangibile il documento di protesta scaturito proprio all’interno del comune guidato da Mario Rizzi. La pubblica assise di Lacedonia, infatti, ha deliberato contro il piano di zonizzazione approvato a Palazzo Caracciolo che ‘segnala’, in sostituzione di Petruro, anche lo stesso comune di Lacedonia. Un atto di aperta contestazione nei confronti dei criteri adottati per indicare l’eventuale candidatura dell’area altiprina è giunto anche dalla delibera della Comunità Montana Alta Irpinia. Di Milia e gli assessori hanno sottoscritto lo scorso giovedì un altro documento di protesta e nello stesso anticipavano la volontà di dar vita alla manifestazione. Alcuni amministratori sono addirittura decisi ad intraprendere le vie giudiziarie. Insomma, un po’ dappertutto, a Petruro e Lacedonia in particolare,ma anche a Monteverde e Andretta, la tensione ha raggiunto toni forti. Intanto sulla questione è intervenuto nei giorni scorsi il Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio che ha invitato il prefetto Pansa nonché commissario straordinario, al dialogo e alla discussione con le comunità locali per l’individuazione dei nuovi siti di stoccaggio dei rifiuti. Un segnale di apertura e di mediazione già adottato in altre occasioni e che ha condotto a risultati positivi così come è avvenuto per la discarica di Serre.