
Calitri – Tutto come previsto. Si è chiusa con un ‘pari’ la partita alla Comunità Montana Alta Irpinia e così, senza troppi giri, si passerà al commissariamento. Non sono bastati gli avvicendamenti in Giunta e neanche i ‘ritocchi’ che l’ormai ex presidente Di Milia ha messo in campo per ‘salvare il salvabile’. A favore del presidente i Comuni di Calitri, Cairano, Teora, Aquilonia, Sant’Angelo dei Lombardi, Guardia, Rocca San Felice, Monteverde. Contro: Lioni, Torella, Bisaccia, Lacedonia, Conza, Sant’Andrea di Conza, Morra ed Andretta. La causa principale della ‘caduta’ di Di Milia è da attribuire al cambiamento degli assetti all’interno dei Consigli comunali dopo il voto,e nonostante il voto favorevole del sindaco di Teora che ha ritirato la delega al suo vice Farina in quota Pd. Sono stati determinanti per l’opposizione. in primis il “rientro” del comune di Andretta dopo il commissariamento, Torella dei Lombardi, Sant’Andrea di Conza dove il neo sindaco Pompeo D’Angola è di schieramento opposto all’ex Valentino Bellino. Stesso ragionamento per Bisaccia, dove Salvatore Frullone (Pd), succeduto a Marcello Arminio (Udc), si è espresso contro la votazione del Bilancio. Adesso si è in attesa del commissario ad acta.