
La voce (o il “rumor”, come dicono in America) è da prendere tutta con le pinze, ma è di quelle davvero intriganti: Devin Smith, il campione che la scorsa stagione ha contribuito con i suoi punti a portare l’Air sul tetto d’Italia e alle porte dell’Europa, potrebbe forse tornare a vestire il biancoverde di Avellino. L’indiscrezione trapela da uno degli sponsor minori della squadra, che ha raccontato di come e quanto sia stato terribile l’impatto di Smith con la realtà turca. Al giocatore, professionista serio oltre che atleta di grande etica lavorativa, non piacerebbe la città, non piacerebbe l’ambiente e, a quanto pare, non piacerebbe neanche il nuovo allenatore, Boscia Tanjevic. Dopo neanche pochi giorni di permanenza nella capitale turca il cestista avrebbe manifestato fortemente al suo procuratore la volontà di cambiare aria a tutti i costi. La situazione a questo punto si fa molto complessa e delicata: a legare Smith con il Fenerbache non c’è un semplice accordo sulla parola, ma un contratto (anche molto remunerativo) firmato nero su bianco. Il procuratore del giocatore, Santrolli (lo stesso di Markovski), si è già attivato da tempo per cercare di soddisfare il suo cliente cercando una via di mezzo che non danneggi troppo il Fenerbache. La pista più probabile fino a pochi giorni fa era quella che portava Smith a Bologna, sponda Virtus, con i bianconeri che avrebbero dato come ‘buyout’ soldi più Delonte Holland, giocatore sotto contratto con le V nere ma che, per quanto fortissimo, non è molto gradito ai coach di entrambe le squadre. Ora che anche questa ipotesi sembra accantonata ad Istambul si troverebbero con una bella gatta da pelare, ovvero con un campione stipendiato e incredibilmente scontento. E’ evidente che la firma di Smith con i turchi sia stata affrettata e mal consigliata da chi aveva interesse a far muovere il cestista verso quei lidi. La situazione, che secondo alcuni è degenerata fortemente, mina sensibilmente lo spogliatoio e i piani del Fenerbache, top team d’Eurolega che punta in alto e che pur di non incappare in pericolose distrazioni come questa sarebbe disposto a fare qualche sacrificio pur di liberarsi di una potenziale mina vagante. Ed è qui che entrerebbe in gioco Avellino, che con abile mossa potrebbe provare a riacciuffare lo strepitoso colored proveniente da Virginia. In questo senso starebbero premendo alcuni degli uomini che ruotano attorno all’orbita della Scandone, sondando il terreno per vedere quanto sia fattibile l’operazione, forti anche del fatto che Smith non ha mai escluso a priori una sua permanenza in Irpinia. Solo nei prossimi giorni si saprà se si tratta di una semplice voce o di qualcosa in più, quel che è certo è che, Avellino o meno, la questione non si risolverà facilmente e il Fenerbache potrebbe davvero trovarsi sotto pressione e in difficoltà.