Il coordinamento provinciale di Città Nuove, presieduto dal consigliere provinciale Franco Lo Conte, ha nominato i primi venticinque coordinatori comunali. A settembre ne saranno designati altri venticinque per giungere – entro la fine dell’anno – alla nomina di tutti i centodiciannove rappresentanti della provincia di Avellino e dei tre del parlamentino irpino facenti capo alla Fondazione della Presidente Polverini. Città Nuove vuole dare spazio alle giovani generazioni e alle qualità dei professionisti irpini per concretizzare le loro proposte atte a tutelare il territorio e i cittadini. Di seguito i nomi dei venticinque coordinatori comunali: Marco Giaquinto di Aiello del Sabato, agente di polizia penitenziaria; Silvestro Iuliano di Altavilla Irpina, dipendente Fma e consigliere comunale; Tiziano Tedeschi di Ariano Irpino, giornalista professionista; Fabiola Scioscia di Atripalda, consigliere comunale; Maria Vinolo di Bagnoli Irpino, consigliere comunale; Giustino Di Ianni di Carife, insegnante in pensione, già consigliere della Comunità Montana dell’Ufita; Giuseppe Costantino di Castel Baronia, avvocato e consigliere comunale; Sebastian De Luca di Flumeri, imprenditore; Federico Scola, dipendente comunale in pensione di Lacedonia; Basilio Minichiello, Presidente Nazionale Conapi; Massimiliano Minichiello di Montemiletto, avvocato; Maurizio De Fazio di Montoro Superiore, avvocato; Gaetano Tenneriello, sindaco di Prata P.U.; Rino Bilotto, direttore provinciale Associazione piccole imprese (Api); Adriano Iommazzo di Torrioni, dipendente Fma; Giancarlo Di Gregorio di Vallesaccarda, avvocato; Enrico Ciccone di Villanova del Battista, impiegato Irisbus; Massimiliano Zirpolo di Volturara Irpina, geometra, consigliere comunale; Marcello Rodia di Serino, agente di commercio; Carmine Mautone di Mugnano del Cardinale, direttore in pensione della Confapi; Antonio Mastrogiacomo di Andretta, membro “Mondo dell’associazionismo enogatronomico” ; Gerardo De Piano di Solofra, avvocato; Ugo Ruffa di Savignano, giornalista e componente del “Mondo dell’associazionismo enogastronomico”; Benedetta Armini di Sturno, studentessa universitaria; Sergio Ferrara di Santa Lucia di Serino, agente di polizia.