Irpinianews.it

“Città Nuove”, Ronghi: “Amendola badi agli altri problemi del Pd”

Avellino – “Città Nuove nasce non come un partito politico, nè risulta strutturata come una formazione politica: il segretario Amendola, dunque, stia tranquillo e badasse di più agli altri problemi interni al suo partito”. Così l’ex braccio destro di Renata Polverini all’Ugl e oggi responsabile regionale campano di Città Nuove, Salvatore Ronghi, durante la conferenza stampa di presentazione della fondazione facente capo alla governatrice del Lazio, che si è tenuta nel pomeriggio nella sede avellinese di via Circumvallazione. Oltre a Ronghi, erano presenti al tavolo dei relatori il numero uno dell’Ugl, Giovanni Centrella, il sindaco di Avellino Giuseppe Galasso e il presidente della Provincia irpina Cosimo Sibilia; in sala presenti anche il consigliere regionale di Città Nuove Angelo Marino, il consigliere regionale irpino Ettore Zecchino, l’esponente di Palazzo Caracciolo Franco Lo Conte, Ettore Freda di Fli, l’esponente atripaldese di Città Nuove Fabiola Soscia e il consigliere comunale solofrano Antonio D’Urso. A dare il benvenuto ai presenti e a spegnere subito le polemiche che nelle ultime ore si erano accese vista la presenza annunciata di Galasso e altri componenti dell’assise civica di Avellino all’incontro di Città Nuove, è stato proprio Centrella: “I consiglieri comunali avellinesi del Pd (Iacovacci e Palladino, ndr) che hanno aderito a Città Nuove – ha spiegato – non si sono mai dichiarati nè fuori dalla maggioranza nè contro Galasso. L’Ugl, come sindacato, è da sempre vicina a tutte quelle associazioni che hanno a cuore i problemi del territorio e dei cittadini”. “Sono qui – ha riferito Galasso – in primis, in veste istituzionale, accogliendo l’invito ricevuto da Città Nuove, così come tempo fa feci per i congressi provinciali del PdL e dell’UdC. Ma la mia presenza oggi testimonia anche la piena disponibilità a contribuire al progetto di arricchimento socio-culturale della città di Avellino, progetto che si prefigge la nuova fondazione. Sono iscritto al Pd ma non intendo per questo chiudere la porta del dialogo a nessuno”. “Il nuovo modello organizzativo di cui ci stiamo dotando – ha aggiunto Ronghi – ed iniziative politiche volte al coinvolgimento della gente sui grandi temi della politica, come la raccolta di firme per la petizione per le preferenze nella legge elettorale, stanno facendo sì che la fondazione sia sempre più punto di riferimento di chi vuole restituire alla politica il suo protagonismo a beneficio dei cittadini e dei territori”. La fondazione Città Nuove si sta organizzando, come da regolamento, attraverso ‘parlamentini’ che raggruppano Comuni contigui e rientranti nei Collegi provinciali. “I parlamentini riflettono la volontà della fondazione di dotarsi di un modello organizzativo innovativo e partecipativo – ha spiegato Ronghi – essi saranno composti dai rappresentanti delle assemblee elettive iscritti alla fondazione, dai responsabili sei circoli territoriali di Città Nuove e dai rappresentanti degli Ordini professionali operanti sui territori. er avviare l’organizzazione dei parlamentini – ha proseguito Ronghi – sono stati nominati, per la provincia di Avellino, Franco Lo Conte, e per la città di Avellino, è stato eletto portavoce Ettore Iacovacci”. Nella conferenza stampa è stato illustrato anche il corso per i dirigenti politici di Città Nuove che partirà a settembre prossimo, in concomitanza con un convegno che vedrà in città la stessa Renata Polverini.

Exit mobile version