Avellino – L’assessore comunale ai Lavori Pubblici Ivo Capone non ci sta e risponde per le rime ad Antonio Gengaro e alle sue dichiarazioni sul progetto della Valle del Fenestrelle. “Sono stati espressi giudizi che rinnegano ciò che è stato fatto in passato – esordisce Capone – Il mio assessorato non ha fatto altro che eseguire un piano approvato e firmato anche da chi ora parla di ecomostri e di colate di cemento”. Il riferimento è ad Antonio Gengaro, che nei giorni scorsi ha riservato parole di fuoco nei confronti del piano studiato per il Fenestrelle. “Queste dichiarazioni mi lasciano quantomeno perplesso – continua Capone – e non posso fare altro che smentirle. Non ci saranno né ecomostri né colate di cemento. L’unica cosa che non si può dire sul nostro Piano è che non rispetta l’ambiente. E’ stato studiato e preparato proprio secondo i principi e i dettami dell’ingegneria naturalistica. Interventi come quelli studiati per il centro di Avellino e Piazza Kennedy sono lì a testimoniare il nostro impegno in questo senso”. Intanto, se da un lato l’assessore si trova a dover fronteggiare i ‘critici’ dell’intervento al Fenestrelle, le cui fila annoverano tra gli altri anche Raffaele Aurisicchio che ha portato la discussione in Parlamento, dall’altro si dice ‘soddisfatto’ per lo stato di avanzamento dei vari cantieri aperti in città. Dopo le difficoltà e i rallentamenti iniziali infatti i lavori sembrano essere tornati nella regolare tabella di marcia. “Le operazioni a Corso Vittorio Emanuele procedono per il meglio – dichiara Capone – Ora i cittadini riescono anche a vedere e a rendersi conto di quale sarà l’aspetto futuro del Corso. Anche i lavori di Piazzetta Perugini e San Ciro stanno seguendo regolarmente il cronoprogramma che ci eravamo imposti”. Tra i più ‘felici’ per questa notizia ci sono senza dubbio i commercianti, che nelle prime settimane di lavoro avevano espresso forte disagio. “Con il passare del tempo e l’avanzare dei lavori – dice Capone – tutto inizia a funzionare meglio. E’ naturale che all’inizio ci siano delle difficoltà, ma dopo le prime settimane di rodaggio tutto procede per il meglio, questo anche grazie all’impegno dell’impresa, che ha aumentato la manovalanza e i turni di lavoro. E’ come una squadra di calcio: più si gioca insieme, più si lavora meglio, più si vince”. (di Giuseppe Matarazzo)