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Così l’onorevole Ciriaco De Mita in conclusione della giornata sulla precarietà e la sicurezza nel lavoro, organizzata dalla Cisl irpina presso la sala convegni della Camera di Commercio di Avellino. Il leader nuscano, non tradendo le aspettative del folto pubblico presente in platea, riferendosi probabilmente all’attuale situazione che lo vede protagonista circa la candidatura o meno all’interno del nascente Partito Democratico, ha dichiarato: “Di sostituzioni in politica ce ne sono state talmente tante che a furia di cambiare si e’ tolto il meglio”.
“L’incontro rappresenta una svolta nel rapporto tra Sindacato e classe politica”: è questo il significato che Mario Melchionna, Segretario generale della CISL Irpina, attribuisce al convegno svoltosi questa mattina presso la Camera di Commercio di Avellino, sul tema del lavoro precario, dei diritti e della giustizia sociale. La CISL ha chiamato a raccolta rappresentanti del mondo politico, economico, istituzionale ed accademico; obiettivo: individuare soluzioni ed assumere impegni concreti per dare un futuro dignitoso a migliaia di lavoratori precari, in modo particolare della provincia di Avellino. All’appello della CISL Irpina hanno risposto il presidente degli Industriali irpini, Silvio Sarno: “le imprese – ha dichiarato Sarno – non sono interessate alla precarietà che affligge i lavoratori, ma cercano la flessibilità virtuosa”, il professore Raffale De Luca Tamajo, che ha svolto un’accurata relazione sul mercato del lavoro in Italia, gli onorevoli Francesco D’Ercole e Ciriaco De Mita. Il primo ha accolto la richiesta avanzata da Melchionna, ammettendo la necessità di completare il sistema delle garanzie e delle tutele per i lavoratori precari; Ciriaco De Mita, invece, ha ringraziato la CISL irpina per la disponibilità al confronto, sottolineando la posizione aperta e non partigiana del suo gruppo dirigente. Presente ai lavori anche il leader della CISL Campania, Pietro Cerrito, che ha rilanciato la sfida alla classe politica regionale, sui tema del mercato del lavoro. “Il precariato è una condizione di inaccettabile sofferenza non soltanto per i lavoratori e le loro famiglie – ha sottolineato Melchionna – ma anche per le imprese e quindi per l’intera economia; adesso è giunto il momento di mettere alla prova, senza scontri ideologici la nostra classe politica, che deve elaborare una proposta tesa a dar eun posto di lavoro dignitoso ai tanti precari irpini. Questa, del resto, sarà la linea politica e sindacale della CISL Irpina in questa campagna elettorale: confronto costruttivo, sereno, ma senza sconti per nessuno e nel rispetto dei ruoli, con coloro che si candidano a rappresentare la provincia di Avellino in Parlamento”. Sabato prossimo, la CISL terrà a Napoli una grande manifestazione di piazza, per chiedere una svolta nel governo della regione Campania, a cominciare dalle gestione dei rifiuti e da quella della sanità.