
Metaponto – Inizio 2011 col botto per il ciclocrossista ufitano Michele Salza. L’atleta irpino in forza al team marchigiano Co.Bo Pavoni ha iniziato il nuovo anno con una splendida vittoria nella categoria Elite (la settima personale stagionale) nella gara di ciclocross denominata ‘III° Trofeo Metabos Cyclocross Trofeo Intersolidale 2011’ disputata domenica a Metaponto in provincia di Matera. A fine gara, tanta era la commozione che elargiva la faccia di Michele Salza che ha dedicato la vittoria alla sua cara Mamma scomparsa un anno fa. La splendida cornice del Museo Archeologico Nazionale di Metaponto con i suoi saliscendi e la collinetta artificiale hanno fatto da banco di prova per i circa 150 ciclocrossisti provenienti da tutto il centro sud che stanno affinando la performance atletica per gli imminenti Campionati Italiani di Roma. Alla gara, valevole per il Campionato Interregionale centro sud, non potevano mancare i ‘big’ del ciclocross del centro Italia meridionale tra cui Domenico Papaleo, il vincitore del giro d’Italia Cross Francesco Acquaviva, il pluricampione italiano Master Maurizio Carrer e ovviamente l’ex vice campione del mondo l’irpino Michele Salza. Come da pronostico la compagine Iron Metal-Protek e la Loco Bikers si sono imposte in tutte e tre le manches disputate rispettivamente con Michael Capati (Iron Metal-Protek) davanti a Giuseppe Sannino (Loco Bikers) e Michele Gallo (Loco Bikes) nella prima partenza; Giuseppe Quarato (Iron Metal-Protek), Francesco Pedante (Iron Metal-Protek) e Giavinto Di Niso (Pol.G.Cavallaro) nella seconda, mentre, nella terza e ultima partenza a tagliare per primo il traguardo è il lucano Domenico Papaleo (Loco Bikers), secondo posto Marco De Leo (G.S.Tugliese), terzo Francesco Acquaviva (Iron Metal-Protek), quarto posto per l’arianese Michele Salza (Co.Bo Pavoni). E per finire, anzi, per iniziare alla grande il nuovo anno, l’atleta arianese Michele Salza ancora una volta ha dimostrato di essere un atleta competitivo lottando sempre per le prime posizioni e i risultati conquistati ne sono la conferma, anche se la giovane e agguerrita concorrenza non gli da’ filo da torcere dall’inizio fino alla fine della gara.