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De Ieso,confermando tutto il suo talento e le sue doti di scalatoe doc, è venuto fuori di prepotenza nel penultimo giro del classico percorso della corsa osimana e nel corso dell’ultimo giro ha preso decisamente il volo per non essere piu’ raggiunto e ha terminato la sua corsa a bracce alzate sul traguardo di Osimo. Alle sue spalle, con un ritardo di 31 secondi un gruppetto di valorosi avversari capeggiati dall’azzurro Salvatore Puccio (team Hoppla’ Truck), completa il podio Moreno Arredondo (Team Scap-Foresi), quarto posto per Alfio Locatelli (Team Palazzago), quinto Davide Mucelli (team Hoppla’ Truck). E’ stata una corsa spettacolare ed avvincente, illuminata da un vincitore d’avvenire che ha dimostrato sul campo tutto il suo talento sbaragliandosi di corridori di notevole caratura di un lotto di partecipanti di 145 concorrenti in rappresentanza di 19 team provenienti da tutta Italia. La cronaca. Dopo il ritrovo presso La Lega del Filo D’oro, il via ufficiale è dato a San Paterniano, dove i corridori si sono portati a Osimo, per compiere due giri più lunghi di km 25 e successivamente altri sei di 13 km, sempre con i primi 5 km di salita da Campocavallo al traguardo nella seconda parte. Durante il primo giro lungo prendono il largo tre corridori: Lasca, Marcelli e Walczak. Ma ha più durata il successivo tentativo sempre con Lasca, Parrinello, Gozzi, Fedi e Marchetti, sui quali è Ciavatta il primo a riportarsi poco prima del gruppo stesso ormai ridotto ad una trentina di corridori. Tra questi anche il sannita Donato De Ieso, reduce di un eccellente 6° posto nel Giro della Valle d’Aosta, che attacca in più riprese prima con Barbaresi e poi partendo da solo nel corso del penultimo giro e percorrendo a ritmo elevatissimo gli ultimi chilometri fino al trionfale arrivo solitario a bracce al cielo. Senza dubbio, per il pupillo del d.s. Donato Polvere, la vittoria conquistata ad Osimo fa di Donato De Ieso una delle belle speranze di tutto il ciclismo, oltre a quello campano, anche italiano.