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La gara vinta è la Salerno-Sibari-Salerno, classificata nella categoria Randonnè. La corsa denominata giustamente ‘Magna Grecia’ ha affascinato i ciclisti non solo per le straordinarie bellezze naturali, attraverso i parchi nazionali del Cilento, del Vallo di Diano, del Pollino e della Sila Greca, ma anche per la storia plurimillenaria dei luoghi visitati.
Alla partenza da Salerno, sabato mattina, erano presenti circa 40 impavidi atleti che si sono tuffati lungo la litoranea completamente pianeggiante, poi si è giunti a Paestum, Agropoli fin giù Acciaroli, Pioppi, Velia e Palinuro, senza dimenticare i passaggi nell’entroterra cilentana (Rutino, Ceraso, Cuccaro, Montano Antilla). A Rofrano i corridori hanno dovuto affrontare la prima vera dura asperità che li ha portati sul tetto della Campania del monte Cervati.
Attraverso il Vallo di Diano il “Prestigioso” e i suoi compagni di ‘sventura’ hanno attraversato tutto il Vallo di Diano sino ai confini con la Basilicata.
Superato il Pollino si è giunti in terra calabra e, dopo Lagonegro, si è toccato lo Ionio. Dopo alcune sventure e circa 10 ore di pedalata, sabato sera i temerari sono giunti nella piana di Sibari che ha accolto i ciclisti con la sua sabbia bianca e luminosa.
Toccato Sibari gli atleti hanno dovuto ripercorrere a ritroso la strada.
Il Prestigioso non nasconde che sulla strada del ritorno più volte ha smarrito la via e a volte ha dovuto percorrere inutilmente dislivelli e tortuosità.
Ciò non conta perchè domenica sera, dopo circa 30 ore di gara, con il 17° tempo assoluto, Luciano De Vito da Pianodardine, con qualche chilo in meno ma tanta soddisfazione e la consapevolezza di aver compiuto un’impresa, è giunto sano e salvo al traguardo di Via Generale Clark a Salerno. Una vittoria che sicuramente rimarrà negli annali. (di Ilaria Tranfaglia)