Irpinianews.it

Chiusura funicolare di Montevergine: intervengono i sindacati

Avellino – “Un altro pezzo della nostra cultura, della nostra devozione a ‘Mamma Schiavona’, del nostro patrimonio, corre il serio rischio di chiusura per carenza di sicurezza dell’impianto, in quanto si è arrivati alla scadenza dei 20 anni di vita tecnica dell’impianto”: i Segretari Generali della Cgil Petruzziello e della Filt Nappi attraverso una nota esprimono il proprio disappunto lanciando un appello alle istituzioni per intervenire in merito alla chiusura della funicolare.
“Servono circa 8 milioni di euro per luglio per ripristinare la funicolare – spiegano – Soldi che potevano essere reperiti dai FAS (Fondo Aree sottoutilizzate), ma sappiamo tutti che questi fondi sono stati utilizzati come un bancomat per risanare gli sperperi e i buchi di diversi enti locali, per le quote latte per gli allevatori del Nord, per il salvataggio dell’Alitalia e per tanti utilizzi che nulla hanno a che fare con il Mezzogiorno.
Facciamo appello alla sensibilità della comunità irpina, alle migliaia di fedeli che ogni anno si recano a Montevergine, all’Amministrazione Provinciale, agli Enti locali in primis al Comune Capoluogo, e al comune di Mercogliano per sollecitare il Presidente della Giunta Regionale Caldoro ad intervenire per reperire i fondi necessari.
Chiediamo all’Air di farsi promotore e di convocare le parti sociali e le Istituzioni per trovare una soluzione a questo problema.
L’appoggio della Cgil e della Filt, all’Air che gestisce la Funicolare, è incondizionato affinché si impedisca l’inevitabile, anche in termini di contrazione di risorse umane all’interno dell’azienda, dando atto alla dirigenza di aver denunciato il problema alla passata Giunta Regionale, senza risposte esaustive e senza conceder nessun finanziamento”.
La Cgil congiuntamente a Cisl e Uil di Avellino, sentono la necessità di portare al tavolo di concertazione istituito in Provincia in termine di contrattazione sociale, infrastrutture, politiche del lavoro, la chiusura della funicolare per Montevergine, “così come tutti gli altri interventi infrastrutturali che questo territorio ha bisogno per uscire da questo pantano della stagnazione economica, rilanciando lo sviluppo, occupazione, stabilità e progresso sociale”.

Exit mobile version