
Chiusano San Domenico – Dopo i fatti dei giorni scorsi a Chiusano San Domenico, dove il mirato servizio di controllo dei Carabinieri aveva permesso di ‘stanare’ una baby gang, tre giovani sono finiti nuovamente in manette. Questa volta, mentre dei ragazzini stavano giocando in un cortile, alcuni ignoti aggressori, nascosti tra le siepi, hanno cominciato a lanciare sassi e oggetti contundenti a causa dei quali due ragazzini sono stati colpiti al capo riportando ferite guaribili in quindici giorni. Parte delle banda è stata subito individuata dai Carabinieri della Compagnia di Montella a conclusione di una serrata attività di indagine. Tre i giovani denunciati. L’accusa per loro è lesioni personali e getto pericoloso di cose in luogo pubblico. A conclusione di ulteriori indagini sono stati identificati anche altri due giovani complici dell’aggressione, i quali, posti di fronte agli inconfutabili elementi di prova raccolti dagli investigatori ed ascoltati negli uffici della Stazione Carabinieri di Chiusano San Domenico, hanno ammesso le proprie responsabilità. Si tratta di due diciassettenni del posto, i quali hanno candidamente ammesso di aver fatto la “bravata” per “protagonisti” di un’impresa e per non sentirsi inferiori ai propri complici. Anche per loro il deferimento in stato di libertà con le stesse accuse.