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All’interno dell’area, ubicata in località “Belvedere” del Comune di Chiusano San Domenico, è stata esercitata abusivamente l’attività estrattiva di materiale lapideo e lo smaltimento illecito di rifiuti.
Gli agenti dopo un’attenta visione dei documenti acquisiti, hanno constatato la mancanza delle autorizzazioni dovute per l’esercizio di tale attività.
Infatti, da tempo il Genio Civile di Avellino aveva notificato un decreto di sospensione cautelativo dei lavori nei confronti dell’amministratore della ditta proprietaria perché i lavori avvenivano in difformità del progetto autorizzato ed in assenza delle autorizzazione ambientali, essendo l’area sottoposta a numerosi vincoli.
In effetti la zona ricade all’interno del perimetro del Parco Regionale dei “Monti Picentini” ed è considerato dalla Comunità Europea come Sito di Importanza Comunitaria (S.I.C.) e Zona di Protezione Speciale (Z.P.S.), per i quali non era stato conseguito nessun Nullaosta.
Inoltre, all’interno della cava, con l’intento della ricomposizione ambientale, erano stati smaltiti illecitamente circa 50mila metri cubi di rifiuti costituiti da terre e rocce da scavo.
Oltre all’area si è proceduto a sequestrare anche i due impianti di frantumazione, l’impianto di confezionamento del cemento e un escavatore.
I reati ipotizzati sono: abusivismo edilizio in area di particolare pregio ambientale, smaltimento illecito di rifiuti, danneggiamento e distruzione di bellezze naturali.