Chiude il ‘Borgo dei filosofi’: oltre 3mila presenze in sei giorni

0
193

Montella – Oltre 3500 studenti in sei giornate, presenze da tutta la Campania, pensatori di livello internazionale nei borghi dell’Irpinia e lezioni magistrali che hanno conquistato l’interesse dei presenti. Dalla cerimonia di apertura al teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino fino a quella di chiusura al Palazzo Vescovile di Nusco, la seconda edizione del Borgo dei Filosofi, incentrata sul tema “Identità e Territori” ha fatto registrare un successo al di sopra delle aspettative.
Gabriele La Porta, Lucio D’Alessandro, Zvetan Todorov, Giacomo Marramao, Roberto Gatti, Marino Niola, Francesco Saverio Festa, Giuliano Campioni, Pierluigi Orsi, Andrè Jacob, Luigi Anzalone, Nicolao Merker, Eugenio Mazzarella, Marco Tarchi, Ivo Germano, Alain de Benoist, Aniello Montano, Giuseppe Cantillo, Carlo Vinti, Aldo Masullo, Andrea Pitasi e Alessandro Ghisalberti: questi i ventidue filosofi che nei sei giorni della manifestazione hanno fatto tappa in Irpinia, lasciando un significativo ricordo nei paesi che li hanno ospitati nonché nei tanti studenti intervenuti per ascoltare le loro lezioni magistrali, così come gli stessi pensatori si sono detti entusiasti dell’iniziativa e dei borghi che li hanno accolti.
“Giornate piene di vita”, è stato il commento di André Jacob, perché “quando si può vivere un tratto di storia e di territorio è sempre un’esperienza preziosissima”, sono le parole di Nicolao Merker. Per Pierluigi Orsi “Taurasi ha qualcosa di spagnolo, nella passionalità e generosità della sua gente”, mentre per Alain de Benoist si è trattato di “una bella occasione per scoprire una regione che non conoscevo, e per partecipare ad incontri intellettuali sono luci nella notte”. “Una splendida giornata che ha fatto la differenza con gente di qualità e rara attenzione, quello che dovrebbe essere sempre la cultura”, è stato il commento di Ivo Germano. Per Aniello Montano “l’organizzazione del Borgo dei Filosofi è sicuramente un’impresa di alto valore culturale e morale”, “Un momento di sosta e di verità, dove i luoghi sono amicizia”, è il commento di Eugenio Mozzarella. “Il Borgo dei Filosofi è un’operazione di costruzione di un mondo più umano”, è quanto dice Aldo Fasullo, mentre per Marco Tarchi “avere la possibilità di una riflessione così calda offerta da questo magnifico borgo è un dono prezioso”.
La seconda edizione del “Borgo dei Filosofi” non si chiude qui. A dicembre (data da definire), infatti, sarà ospite David Grossman, che terrà una lectio magistralis sul tema “Identità e Patrie”. Al grande autore israeliano, considerato tra i più grandi scrittori contemporanei, sarà conferito il premio “Comunità Montana Terminio Cervialto Territorio del Mediterraneo”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here