Chieti – A sostegno di Leonardo, sit in davanti alla Prefettura

31 Ottobre 2011

Non erano in tanti ma l’importante era far sentire la propria solidarietà e l’invito a scarcerare Leonardo Vecchiolla, il 23enne, di Ariano Irpino studente di psicologia all’ateneo teatino arrestato perché ritenuto tra i partecipanti all’assalto al furgone dei Carabinieri in piazza San Giovanni a Roma, lo scorso 15 ottobre. I manifestanti parlano infatti dell’arresto del giovane come di un “atto mediatico e strumentale alla criminalizzazione di tutti i movimenti di contestazione” e sottolineano che “schierarsi contro un sistema iniquo oggi significa essere un perdigiorno, un violento, un elemento patologico della società, un pericolo da cui difendersi”. “Il giovane arrestato – aggiungono i partecipanti al presidio – si trova da oltre una settimana nel carcere di Chieti, in totale contrasto con le più elementari norme costituzionali e del diritto, sulla base di accuse non sorrette da alcuna prova documentale, come foto o video: l’unico elemento in possesso degli inquirenti – sottolineano – è un’intercettazione in cui l’indagato racconta ad un amico dell’incendio della camionetta”.


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