
Costituire le cooperative di giovani per liberare le strade dai rifiuti e organizzare gli incontri nelle parrocchie per svolgere le attività di sensibilizzazione nei confronti della raccolta differenziata. Lo afferma l’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe in occasione dell’ultima emergenza rifiuti, la più devastante che si ricordi. Il cardinale ha rivolto l’appello alle istituzioni, alla politica ed alla opinione pubblica, affinché tutti collaborino per far uscire le città dalla morsa dei rifiuti. E non si è detto contro l’utilizzo dell’esercito, se quella strada può rappresentare un modo per facilitare il compito a chi ha l’obbligo di servire lo Stato. Evidentemente l’esercito dovrebbe essere schierato per tutelare l’ordine pubblico e per garantire l’incolumità della gente, escludendo, in modo assolutamente tassativo, altri tipi di iniziative. L’arcivescovo di Napoli intende anche rilanciare il ruolo delle parrocchie, che potrebbero aprirsi ulteriormente alla società civile per far uscire i giovani dal disagio sociale.