
Sarà sospesa nei prossimi giorni l’attività degli stabilimenti della Fiat, dell’Iveco e della Magneti Marelli “a causa del mancato arrivo di componenti dalla Cf Gomma (società bresciana dei fratelli Pugliese) bloccata da uno sciopero delle maestranze”. Ad annunciarlo oggi è stata la stessa Fiat spiegando che “le organizzazioni sindacali dell’azienda lombarda hanno motivato lo sciopero con la mancanza di garanzie di continuità produttiva provocata dall’incerto assetto della proprietà”. I particolari prodotti dalla Cf Gomma vengono montati, secondo quanto riferito dal Lingotto, su numerosi modelli di Fiat Auto e Iveco e, di conseguenza, il perdurare del mancato arrivo di componenti gomma, potrebbe aggravare ulteriormente la situazione negli stabilimenti del Gruppo in Italia e all’estero. La Fiat, quindi, “si riserva nei confronti della Cf Gomma, dei suoi azionisti e dei suoi amministratori, di adire le opportune azioni legali per coprire i danni economici che potrebbero derivare dai comportamenti della società”.